Profilo di rischio troppo alto per la partita di basket Varese-Cantù in programma per lunedì sera al Paladesio e il Prefetto decide di togliere l’accesso ai tifosi varesini.

Basket Varese-Cantù a rischio scontri

“Divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Varese ed annullamento dei tagliandi eventualmente già emessi”. Tradotto, niente varesini al derby di basket tra Varese e Cantù, una delle partite più attese (e più “calde” del calendario. Una scelta, quella del Prefetto, ancora più incisiva di quella presa per l’incontro del 16 ottobre scorso, quando si concesse l’ingresso di solo 80 tifosi canturini. Motivo, l’alto è profilo di rischio per la sicurezza della partita di basket Varese-Cantù.

Una rivalità spesso esagerata

Nel dispositivo del Prefetto, si spiegano i perché della decisione “antivaresina”. Su tutte, la storica rivalità tra le due tifoserie, “sfociata in passato in episodi di illegalità”. Sia nel calcio che nel basket, dove il Questore di Milano ha segnalato “l’intima commistione fra le frange ultras”. Innumerevoli gli scontri ad ogni appuntamenti, che hanno portato a decine di provvedimenti di Daspo da ambo le parti. Quella del Prefetto non è stata comunque una decisione presa alla leggera, ma frutto di incontri, note e riunioni. L’ultima nota, quella trasmessa il 1 febbraio dal Ministero dell’Interno. La determinazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive che per prima ha disposto il divieto di vendita dei biglietti.