Alternanza scuola – lavoro, una settimana alla Liuc.

Alernanza scuola – lavoro, un’esperienza concreta

Una vera e propria esperienza di ricerca e un esempio concreto di didattica collaborativa applicata all’approfondimento della storia dell’industria cotoniera in Valle Olona, a partire dalla genesi della LIUC – Università Cattaneo. La Biblioteca Mario Rostoni della LIUC ha ospitato per una settimana 25 studenti delle classi IV e V provenienti da 5 scuole lombarde per una nuova edizione di ArchiBiblioLab, iniziativa che si inserisce nell’ambito del Protocollo d’intesa LIUC – Regione Lombardia-USR Lombardia e dell’accordo quadro interistituzionale per l’alternanza Scuola-Lavoro in provincia di Varese.

Studenti a lezione

Gli studenti hanno potuto esplorare le principali funzioni di una biblioteca universitaria (creazione di metadati bibliografici e semantici, creazione di bibliografie, offerta di consulenze bibliografiche e di informazioni, prestiti, gestione di basi dati bibliografici, acquisti, sviluppo di mappe terminologiche…), focalizzandosi poi sulla ricerca documentale, per imparare ad utilizzare le fonti in maniera consapevole. Competenze preziose per tutti i lavori di approfondimento ed in particolare nell’ottica della tesina di maturità e dei futuri studi universitari.

Tante le attività  di ArchiBiblioLab

Tra le attività: individuazione di domande di ricerca, riflessione critica sulle fonti informative, realizzazione di testi scritti di carattere argomentativo, creazione di un sito web con i contenuti sviluppati, creazione di record bibliografici e di mappe terminologiche, redazione di bibliografie e citazioni. Un’esperienza formativa, altamente esperienziale, che ha trasmesso competenze pratiche ma ha permesso anche ai partecipanti di acquisire conoscenze specifiche sulle logiche economiche, le scelte tecnologiche e le conseguenze sociali che hanno caratterizzato la rivoluzione industriale in Italia con particolare riferimento alla Lombardia. Questo, infatti, il tema attorno al quale si è lavorato. Il percorso ha approfondito gli aspetti storici, artistici, economici e tecnologici dell’evoluzione del tessile e della storia industriale italiana e ha permesso agli studenti di vivere lo spazio dell’università, nata nella struttura industriale del cotonificio Cantoni, dopo la rivisitazione degli edifici avvenuta a cura dell’architetto Aldo Rossi (Premio Pritzker d’Architettura).

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I commenti dei ragazzi

Nei commenti degli studenti, tutto l’entusiasmo per una settimana decisamente speciale: “Non solo un ‘tuffo’ nell’archeologia industriale – spiega Francesca Parini del Liceo Crespi di Busto Arsizio – ma un’occasione per imparare come ricercare efficacemente in Rete attraverso parole chiave”. Molto apprezzato da Antonio Nirone dell’ITC Zappa di Saronno un incontro sull’economia etica, proposto nell’arco della settimana, così come “l’opportunità di capire come si fa una ricerca universitaria o un approfondimento”.E ancora, Stefano Grando del Liceo Galvani di Milano è stato colpito da come funziona una biblioteca universitaria, dalla gestione dell’OPAC (Online Publica Access Catalogue) alle tante attività proposte agli studenti. Anche Giulio Giovanardi del Liceo Galvani ha sottolineato come sia “complesso il meccanismo che sta dietro la biblioteca” e come iniziative come questa siano importanti per imparare a ricercare in modo consapevole.

Incontro con i dottorandi

Nel corso della settimana, i partecipanti ad ArchiBiblioLab hanno anche avuto la possibilità di incontrare alcuni dottorandi della LIUC, che hanno raccontato cosa significhi prepararsi a lavorare nella ricerca scientifica: “una vera scoperta” racconta Anna Aquilecchia del Liceo Artistico Candiani di Busto, “ne sono rimasta affascinata”. Dello stesso istituto Chiara Battistella, che evidenzia ugualmente “la minuziosità della ricerca raccontata in questa settimana”. Per Lorenzo Tallarico del Liceo Galvani, interessante è stata anche l’esercitazione proposta in lingua inglese. Saadia Aziz dell’Istituto Maggiolini, invece, ha commentato: “Ho capito che la ricerca non è un recupero di pezzi di informazioni ma un’attività più complessa e penso che questa esperienza avrà un’utilità per la mia vita e non solo per la scuola”. La prossima edizione di ArchiBiblioLab è in programma dal 15 al 20 gennaio 2018.