Anziano coltivava marijuana nel suo orto: denunciato dalla Polizia di Stato di Legnano.

Anziano coltivava marijuana nel suo orto

La presenza delle piante di marijuana era stata subito intuita dai poliziotti in quanto nell’aria vi era un forte olezzo che sembrava proprio quello emanato da quel tipo di sostanza stupefacente. Così gli uomini del commissariato di Polizia di Stato di Legnano sono intervenuti in un paese limitrofo a Legnano scovando l’uomo, 60 anni, che nel suo orto aveva deciso di coltivare appunto piante di marijuana: per lui è scattata la denuncia in stato di libertà e dovrà ora rispondere di produzione, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
Nel pomeriggio del 17 ottobre gli agenti erano impegnati in un’attività info-investigativa condotta in stretta sinergia col personale addetto col controllo del territorio. Nell’ambito di questo servizio i poliziotti hanno notato un orto vicino al campo sportivo, orto da cui proveniva un forte odore che sembrava proprio marijuana.
Dando un’occhiata più approfondita, la Polizia ha notato tra la vegetazione e alcuni tendaggi di copertura, la presenza di alcune piante al alto fusto di marijuana, tramite il comando di Polizia locale si è verificato che l’anziano era il proprietario del terreno in esame.

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Il sopralluogo e i ritrovanti

Così gli agenti sono intervenuti. Il terreno in questione era cintato con l’ingresso chiuso a chiave con una catena, l’odore si faceva sempre più forte e sono state scoperte più piantagioni di marijuana messe a dimora. Da colloqui con alcuni residenti, si è appreso che il proprietario era solito recarsi nel suo terreno per accudirlo, lui e nessun’altra persona. Così, col consenso dell’uomo, i poliziotti sono entrati rivenendo 4 fasci di piante riconducibili alla canapa, posti a essiccare all’interno di una struttura adibita a pollaio e 9 piante di marijuana di cui 4 ancorate al terreno mentre le restanti erano sradicate e poste a terra.
L’intero materiale è stato messo sotto sequestro e repertato. Gli esami effettuati nell’immediato sulla sostanza sequestrata, tramite Narcotest (Cannabis test) hanno avuto esito positivo.

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