Discarica Cerro Maggiore, è arrivato il diniego al nuovo progetto da parte di Città metropolitana. Ora possibili ricorsi da parte della società.

Discarica Cerro, Città metropolitana blocca il progetto

Il diniego da parte di Città metropolitana era nell’aria tanto che durante l’ultimo incontro pubblico del Comitato intercomunale di crisi ambientale si era parlato proprio di vigilia del no dell’ente. Sì, perchè la società Ecoceresc (ex Simec) aveva inviato proprio a Città metropolitana (ex Provincia di Milano) il suo nuovo progetto: riempire il Polo Baraggia non più con terre e rocce da scavo bensì come fanghi industriali facendo diventare il sito una discarica di rifiuti non pericolosi. Progetto questo inviato a Città Metropolitana per la Via, Valutazione di impatto ambientale.
Un progetto contro il quale si erano subito opposti i Comuni di Cerro Maggiore e Rescaldina, che recentemente si erano anche affidate a un avvocato unico.
Nel pomeriggio di oggi Città metropolitana ha emesso il suo verdetto: niente nuovo progetto di conferimento di fanghi industriali. No alla richiesta della società per via del “Fattore di pressione” che risulta già superato nella nostra zona e perchè i Comuni di Cerro e Rescaldina hanno ribadito il “mancato assolvimento dei contenuti e delle finalità dell’Accordo di programma”.

La soddisfazione

“Città Metropolitana di Milano ha detto no all’apertura della discarica di Cerro e Rescaldina – ha annunciato l’assessore all’Urbanistica di Rescaldina Marianna Laino -. Questa è una grande vittoria! Grazie a tutti quelli che hanno collaborato. Vivere Rescaldina c’è!”. Le ha fatto eco il sindaco di Rescaldina Michele Cattaneo: “Ottimo! Due Amministrazioni comunali che lavorano insieme possono ottenere grandi risultati. In queste battaglie non importa il colore politico, l’importante è avere ben chiaro in testa cosa è bene per i propri cittadini”.
E “Vivere Rescaldina”, lista civica della maggioranza al governo di Rescaldina, ha aggiunto: “Buona notizia! Grazie al grande lavoro del nostro assessore Marianna Laino, del gruppo Vivere Rescaldina, degli uffici comunali del Comune di Rescaldina e Cerro e dei tanti cittadini che ci hanno sostenuto, oggi la Città Metropolitana di Milano ha detto no alla riapertura della discarica di Cerro Maggiore. La guerra non è finita, ma la prima battaglia battaglia è vinta!”.

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Gli scenari

Ora, incassata la prima buona notizia, la battaglia dei Comuni di Cerro e Rescaldina andrà avanti. “Sarà una battaglia lunga, molto lunga – aveva dichiarato il sindaco cerrese Nuccia Berra la sera di lunedì 4 marzo nell’incontro del comitato -, una battaglia tra avvocati, fatta di ricorsi al Tar”. Perchè ora la società potrà infatti fare ricorso.

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