Discarica Cerro Maggiore, anche il “Comitato intercomunale di crisi ambientale” soddisfatto per lo stop al progetto arrivato da Città Metropolitana. E annuncia: “I cittadini espongano un drappo bianco fuori di casa per continuare a dire no”.

Discarica Cerro, il Comitato intercomunale di crisi ambientale: “Soddisfatti ma restiamo vigili”

Anche il “Comitato intercomunale di crisi ambientale” (che proprio la sera di lunedì 4 marzo aveva organizzato un secondo incontro pubblico per dare il via alla mobilitazione) esulta dopo lo stop al nuovo progetto di conferimento rifiuti nel Polo Baraggia: la società Ecoceresc (ex Simec) aveva invitato a Città Metropolitana, per la Via (Valutazione di impatto ambientale) un nuovo progetto che prevedeva il conferimento di fanghi industriali facendo diventare il sito discarica di rifiuti non pericolosi al posto di terre e rocce di scavo come previsto. Un progetto che aveva visto una sollevazione popolare, a partire dai Comuni di Cerro e Rescaldina.
“Il Comitato intercomunale di crisi ambientale – affermano dal gruppo – esprime grande soddisfazione per questo primo risultato e ringrazia innanzitutto la Città Metropolitana di Milano per aver tenuto in debito conto il parametro del ‘fattore di pressione’ che nel nostro territorio supera ampiamente il livello di sostenibilità e per essere stata conseguente rispetto a quanto informalmente ci aveva garantito fin dall’inizio. Nel rallegrarci con tutti i soggetti che si sono impegnati nei giorni precedenti, siamo però consapevoli che il cammino è appena iniziato e continua a essere irto di ostacoli a partire, lo ricordiamo, dall’avvio in Regione Lombardia della discussione sul nuovo Piano Rifiuti e dalla certezza della presentazione del ricorso da parte di Ecoceresc. Questa è una fase molto delicata e alto deve essere il livello di attenzione sui prossimi passi di Ecoceresc e su come si muoveranno i livelli amministrativi coinvolti”.

“I cittadini espongano le lenzuola contro la discarica”

“Da parte nostra – proseguono dal comitato intercomunale – invitiamo i cittadini a esporre esternamente alle loro case un drappo bianco a partire dai prossimi giorni. Si prosegue poi nell’organizzazione della giornata di informazione sulla discarica e non mancheranno le sorprese. E continua la raccolta di adesioni. Ci stiamo muovendo uniti nell’interesse del paese, diamo casa a tutte le bandiere ma ribadiamo con forza che il comitato non asseconderà mai alcun interesse partitico o personale”.

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