Estate gentile torna a Legnano, con la speranza di trasformarsi in Anno gentile.

Estate gentile, il progetto torna ed evolve

Gli studenti delle scuole superiori di Legnano torneranno a mettersi a disposizione degli anziani per compagnia telefonica, visite di controllo, consegna di spesa e farmaci a domicilio. La loro base sarà nella sede della Fondazione, da dove potranno tenere i contatti con il personale dei Servizi sociali del Comune e con Auser. A breve la “campagna di reclutamento” entrerà nel vivo, con presentazioni in tutte le scuole superiori della città (in passato si organizzava un unico momento informativo) e l’individuazione di un insegnante referente per ogni istituto.

Dal Centro Pertini alla Fondazione Sant’Erasmo

«Ringrazio tutti coloro che aderiscono all’iniziativa – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali Ilaria Ceroni, in conferenza stampa – perché questo è un progetto che funziona e per il quale sentivo la necessità di un’evoluzione. Evoluzione possibile anche grazie alla sede. In passato Estate gentile si è appoggiata al Centro Pertini, che ringrazio. Quest’anno i ragazzi vanno dove gli anziani già ci sono. Potranno anche avvalersi di professionalità specifiche che operano in Rsa e ricevere supporto particolarmente qualificato».

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«Motiviamo i ragazzi, magari ricorrendo all’alternanza scuola-lavoro»

Il presidente della Fondazione Sant’Erasmo ha voluto rimarcare il valore della collaborazione: «Da soli non si va da nessuna parte – per poi condividere con l’assessore l’auspicio di un allungamento dei tempi coperti dal progetto, magari arrivando al sospirato “Anno gentile” -. Per ottenere questo risultato bisogna motivare i ragazzi, stiamo pensando di ricorrere allo strumento dell’alternanza scuola-lavoro».

«Il volontariato fa bene innanzitutto a chi lo fa»

Pinuccia Boggiani, presidente Auser Ticino Olona, ha infine sottolineato il ruolo che l’Associazione può svolgere nell’iniziativa, grazie all’esperienza dei suoi 50 volontari e a cinque veicoli, quasi tutti attrezzati per il trasporto di persone con difficoltà motorie, per poi sintetizzare: «Il volontariato fa bene innanzitutto a chi lo fa». Prime telefonate a metà luglio.

 

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