Federica Banfi, 19enne di Canegrate, è morta il 31 dicembre 2017 mentre si trovava ad Aosta con l’oratorio per festeggiare il Capodanno. Il Gup ha disposto la consulenza tecnica d’ufficio.

Federica Banfi, affidata la perizia tecnica

Nuovo capitolo sul filo giudiziario che dovrà chiarire le cause che hanno provocato l’incidente del 20 dicembre 2017, in autostrada, costato la vita alla 19enne di Canegrate Federica Banfi (nota in oratorio e con un passato nel Basket Canegrate) che stava andando ad Aosta a festeggiare il Capodanno con l’oratorio. Una novità è arrivata durante l’udienza di oggi, mercoledì 20 marzo 2019, nel corso del procedimento che vede i due rappresentanti della Sav (il consigliere d’amministrazione Fernando Fabrizio e il responsaaile dell’area esercizio della società Federico Caniggia) imputati per omicidio colposo. Il Giudice per l’udienza preliminare Luca Fadda ha assegnato l’incarico al professore Giorgio De Pasquale del Politecnico di Torino: sarà lui il professionista che dovrà occuparsi della consulenza tecnica d’ufficio per ricostruire la dinamica dell’incidente costato la vita alla giovane canegratese.

Il processo

Fabrizio e Caniggia, come detto, sono a processo con l’accusa pesantissima di omicidio colposo. Difesi dall’avvocato Giovanni Lageard, sono stati ammessi a essere sottoposti a giudizio con rito abbreviato (disposizione questa che consente la riduzione di un terzo della pena). Sulla vicenda era già stata eseguita una consulenza, effettuata dal geometra Luigi Bracci su incarico del pm Carlo Introvigne. Stando a quanto sostenuto dall’accusa, l’incidente si sarebbe verificato a causa del gelicidio sull’autostrada e la società delle autostrade non avrebbe messo in campo un servizio di manutenzione corretto della carreggiata.

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