Matteo Salvini in vista alla fiera di San Fermo a Nerviano, il Pd lo accoglie con striscioni di protesta.

Matteo Salvini contestato

“No al Ministro dell’odio” e “Salvini parlaci dei Rubli”. Queste le frasi riportate sugli striscioni apparsi sulla sede del Pd Nerviano in occasione della visita del Ministro dell’Interno Matteo Salvini questa mattina, lunedì 5 agosto 2019, alla Fiera di San Fermo in paese. Per il vice premier leghista selfie con quanti si trovavano alle bancarelle, ma non è mancato chi ha espresso il suo disappunto per la visita dell’esponente leghista: il circolo del Partito democratico locale ha infatti esposto i due striscioni all’esterno della sede di via Rondanini (luogo privato) puntando il dito contro il Ministro e le sue politiche sull’immigrazione e sullo scandalo dei presunti finanziamenti dalla Russia.

E il Pd Nerviano punta il dito contro l’arrivo del Ministro in paese: “Questa mattina il Ministro dell’Interno era in visita “pastorale” a Nerviano, in occasione della Fiera di San Fermo. Non una visita istituzionale, nessun incontro con il Consiglio comunale era infatti previsto e d’altro canto per uno che snobba il Senato su ‘Moscopoli’ figurarsi quanto possa essere semplice saltare a pie’ pari il ‘parlamentino’ nervianese, solo un incontro con il Sindaco che non perde occasione di vantare un’amicizia così importante e la solita propaganda nazional-sovranista ad uso e consumo di chi vota Lega, anche se ormai non è più Lega Nord ma ‘Noi con Salvini’: ecco, noi non siamo con Salvini, non siamo d’accordo con la sua politica fatta di odio e demagogia. Non eravamo in piazza ad applaudirlo e continuiamo ad opporci e vogliamo che si sappia che continua ad esserci un’opposizione in questo paese. A proposito – concludono dal Pd Nerviano -, a pochi chilometri da Nerviano c’è Legnano, città simbolo della Lega Nord con tanto di statua dedicata ad Alberto da Giussano, amministrata fino a pochi mesi fa da un Sindaco leghista finito agli arresti domiciliari. Non ci è dato di sapere se questa mattina il nostro Ministro dell’Interno ha proseguito lungo la statale del Sempione per andare a trovare anche i suoi amici legnanesi”.

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Durante la sua visita in paese, il Ministro ha commentato anche la vicenda giudiziaria della vicina Legnano (che ha visto gli arresti di sindaco, vicesindaco e di un assessore). Ma critiche sono arrivate anche dalla lista di opposizione “Nerviano in Comune”.

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