Omicidio  Rescaldina, Cattaneo: “Stop ai pendolari della droga, Trenord intervenga”.

Omicidio Rescaldina, parla il primo cittadino

Tutta la comunità è ancora scossa all’indomani del fatto di cronaca accaduto ieri, martedì 15 pomeriggio: un uomo è stato trovato morto in mezzo a un campo di via Grigna, colpito da un colpo d’arma da fuoco e sulla testa da un corpo contundente. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Legnano e quelli di Monza proseguono, la città si interroga sull’accaduto e punta il dito contro la spaccio di droga.
“La problematica più importante del paese riguarda la stazione ferroviaria – afferma il sindaco Michele Cattaneo -, la persona trovata morta ieri era di Borgomanero e non si può escludere che fosse arrivata coi mezzi pubblici. Sfogliando i fogli di via emessi, per i quali i carabinieri di Rescaldina detengono il record per il maggior numero di quelli emessi in tutta l’area della Città metropolitana, emerge che chi compra droga sono giovani provenienti dal Piemonte. E sulla stazione quindi occorre intervenire”.

“Trenord deve garantire la sicurezza”

Cattaneo rilancia il suo messaggio: “Trenord deve occuparsi della questione sicurezza della stazione. Spetta a essa, non a carabinieri nè alla Polizia locale che sono comunque molto attivi. Ho chiesto un nuovo incontro al Prefetto per ribadire che la società si attivi sul fronte della sicurezza. E’ così che si può agire ossia ‘chiudendo il rubinetto’ degli ingressi in paese a chi viene a comprare la droga, ossia agire sulla stazione. Non è certo pensabile mettere le telecamere nei boschi!”.

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La situazione attuale

“La possibilità – prosegue il primo cittadino -, anche se oggi la situazione è molto migliorata con i nuovi presidi, che un pendolare incontri un tossicodipendente che si sta bucando nel sottopasso della stazione è intollerabile. Il sottopasso è di competenza di Trenord, non del Comune. E’ questo che chiederò al Prefetto”.

Il vicino “Bosco della droga”

Poco distante dal luogo in cui si è verificato l’omicidio di ieri, vi è il Parco del Rugareto, nota zona di spaccio. “Con tutti i sindaci del parco – annuncia Cattaneo – abbiamo predisposto un piano di utilizzo dell’area verde, per renderla più fruibile ai cittadini. Un piano che presenteremo a breve”.

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