Progetta la tua scuola ideale: Pontevecchio vince il contest

“Progetta la tua scuola ideale” il progetto di ANCE

Gli alunni dell’istituto comprensivo di via Papa Giovanni II di Magenta, guidati dai prof. Figuccio Bartolomeo e Martino Bianca Teresa, si sono classificati primi al concorso “Progetta la tua scuola ideale”, indetto dai giovani Ance (associazione nazionale costruttori edili).

Nata nel 2015, la competizione ha dall’anno scorso valenza nazionale.

L’idea nasce da una stretta osservazione della società odierna e dal suo bisogno intrinseco di educare e formare al meglio le generazioni future. Non è un segreto che in Italia i dati sul livello di istruzione, se confrontati con quelli di altri paesi europei, siano allarmanti. Questo fattore negativo va, naturalmente, a incidere sul  mercato del lavoro, creando un circolo vizioso di regressione da cui è difficile uscire.

Occorre, pertanto, vedere l’istruzione non soltanto come un bene prezioso, ma come obiettivo strategico per la società e l’economia. Per questo è importante che gli edifici scolastici siano adeguati e in linea con i tempi, per rispondere alle nuove esigenze di apprendimento e insegnamento.

Il progetto di ANCE intende proporre un modello di scuola inedito, che nasca da chi la scuola la vive quotidianamente e può, pertanto, carpirne punti di forza e di debolezza.

Ai ragazzi è stato chiesto di cimentarsi in un progetto di edilizia completo, che partisse dalle fondamenta e arrivasse all’utilizzo degli spazi esterni. Gli studenti hanno potuto sperimentare la loro creatività, sentendosi responsabilizzati nell’attuazione di un lavoro che è, solitamente, relegato al piano degli adulti ed hanno avuto un primo approccio con il mondo del lavoro.

La scuola ideale per gli studenti di Pontevecchio

Il percorso degli studenti di Pontevecchio è iniziato a novembre, quando 15 studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado “4 giugno 1859” ,dell’istituto comprensivo via Papa Giovanni Paolo II di Magenta, capitanati dai prof Figuccio e Bianca Teresa, hanno aderito al bando Macroscuola “Progetta la tua scuola ideale“.

I momenti di progettazione si sono svolti durante i rientri pomeridiani, all’infuori dell’orario scolastico. I ragazzi hanno voluto creare un continuum tra passato e presente, una scuola innovativa che avesse le proprie radici nella storia del territorio. L’idea è stata quella di utilizzare, come base, l’edificio che ospitava le elementari (attualmente utlizzato per altre funzioni pubbliche), ingrandendolo e rendendolo al passo con i tempi attraverso l’utilizzo di tecnologie ecosostenibili e all’avanguardia.

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L’idea cardine che ha guidato i “giovani costruttori edili” nel dar vita al prospetto è stata inclusione. Un pensiero che loro vedono espresso in pixel colorati sulla parete esterna della “scuola ideale”, che dovrebbe essere interamente tinta di bianco, colore simbolo di speranza e avere qualche accenno di blu, espressione di verità, intelletto ed armonia.

Un orto esterno (concimato con il compost prodotto dagli avanzi del cibo degli alunni) e una piazza dotata di wi-fi  sono previsti all’esterno.

Oltre ai “grandi classici”: auditorium, palestra, segretaeria e biblioteca gli alunni hanno pensato di inserire una zona studio, arredata da morbidi puff, alla quale si può accedere anche fuori dall’orario di lezione, poichè la sede scolastica ideale dovrebbe essere fruibile in qualsiasi momento. E un osservatorio astronomico.

Particolare attenzione è stata posta nei confronti dell’ambiente, pensando una sede ecosostenibile e in grado di autoalimentarsi attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili. Dai pannelli solari termici e fotovoltaici alla raccolta dell’acqua piovana, passando per l’utilizzo di nuovi sistemi di climatizzazione, nulla è lasciato al caso nella scuola che i ragazzi  hanno pensato, in cui non manca proprio nulla.

La vittoria a Roma

Nemmeno il primo posto. Il 16 maggio, a Roma, in gara con 18 finalisti, provenienti da tutta Italia l’Istituto di Pontevecchio viene premiato per il miglior progetto, valutato da una giuria di esperti.

Grande soddisfazione ed entusiasmo per gli studenti della “4 giugno 1859” di Pontevecchio che si sono stretti in un grande abbraccio di gioia con i propri insegnanti e il dirigente, liberando finalmente le loro emozioni: “È stata un’esperienza bellissima, che ci ha visti lavorare insieme nel dar forma ai nostri pensieri. I nostri professori ci hanno guidato e sostenuto in tutte le fasi del progetto ed è stato bello alla fine guardarli da un altro punto di vista”.