“Tessitura di Nosate” di S.Stefano Ticino chiuderà i battenti, monta la protesta di chi si ritroverà senza lavoro: i dipendenti abitano nel Magentino, Legnanese e Varesotto. Lunedì 11 marzo sciopero.

“Tessitura di Nosate”, notizia improvvisa

La notizia ha colto tutti di sorpresa. Lasciando una profonda amarezza. Ma anche tanta paura per il futuro. La storica azienda “Tessitura di Nosate”, con sede ora a Santo Stefano Ticino ma prima a Nosate e San Giorgio su Legnano, chiuderà infatti i battenti. A dicembre 2018 la grande festa per i 90 anni, ieri, giovedì 7 marzo, l’incredibile annuncio: a fine mese la chiusura. Una doccia fredda per 105 dipendenti (tra operai e impiegati) che saranno di fatto lasciati a casa. Tra i lavoratori ve ne sono molti che vivono nel Magentino (Corbetta, Marcallo), altri nel Legnanese (San Giorgio su Legnano, Canegrate, Busto Garolfo) e altri ancora nel Varesotto (Castellanza, Marnate, Busto Arsizio).
La motivazione ufficiale è quella di cessare l’attività in quanto inutile investire quando si era di fronte a delle perdite. Sempre ieri l’incontro tra azienda e sindacati all’Ali di Legnano. Poi la comunicazione ai lavoratori.

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Scatta lo sciopero

E lunedì 11 marzo i lavoratori saranno in sciopero. Chiedono chiarezza e soprattutto prospettive per il loro futuro. Perchè dietro ognuno di loro vi è una famiglia: 105 lavoratori senza lavoro vogliono dire 105 famiglie in grave difficoltà. Da qui la decisione, insieme al sindacato, di incrociare le braccia.

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