Ecco il nuovo vice questore di Legnano: Umberto D’Auria.

Umberto D’Auria alla guida dei poliziotti di Legnano

 

Nuovo vice questore aggiunto alla guida del commissariato della Polizia di Stato di Legnano: si tratta di Umberto D’Aria, che va a prendere il posto di Francesco Anelli ora in  servizio allo Scalo di Porta Romana a Milano.
E dal capoluogo arriva lo stesso D’Auria: 43 anni, che nei giorni scorsi ha lasciato il suo incarico al commissariato della Comasima. Giovanissimo sulle volanti di Torino nella sezione prevenzione crimine, il nuovo dirigente legnanese è stato attivo nel Centro di cooperazione di polizia di dogana.

L’incontro con le autorità

In questi giorni, appena insediatosi, D’Auria ha già incontrato il sindaco Gianbattista Fatus: “Un incontro cordiale – commenta il vice questore aggiunto – nel quale il primo cittadino mi ha illustrato la città e le sue tradizioni”. E la stretta di mano anche con il comandante della Polizia locale Daniele Ruggeri: “Anche con loro ci sarà un’ottima collaborazione” ha aggiunto D’Auria che ha già incontrato il comandante dei carabinieri della Compagnia di Legnano Francesco Cantarella, quello della Guardia di Finanza di Legnano e il Procuratore di Busto Arsizio Gianluigi Fontana.

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Le novità per la sicurezza in città

D’Auria è appena arrivato e ci tiene a fare bene, uno dei suoi obiettivi è quello di far tornare in azione il “Poliziotto di quartiere”: “Quella di Anelli è un’eredità importante, il commissariato è dotato di ottime professionalità e spero di continuare sulla strada di chi mi ha preceduto – ha annunciato il nuovo dirigente -. Ho cerato di apprendere da subito quali sono gli eventi principali in città, come il Palio e gli eventi del calcio, basket e volley- Mio obiettivo è migliorare e tenere sempre alto lo spirito di servizio di questo commissariato che vanta un’ottima tradizione ,e quindi, squadra vincente non si cambia”.
E conclude: “Posso dire che Legnano è una città esigente, con tradizione significativa e di prestigio e occorre rispondere alle necessità che arrivano dai cittadini di una realtà come questa. Sarà impegnativo. Mi piacerebbe tornare a istituire in città la figura del Poliziotto di quartiere, ossia la pattuglia appiedata: vedremo cosa si potrà fare, cercando di non far venire mai meno gli altri servizi degli agenti”.