Aids,  “Il Silenzio non elimina il problema”: è questo lo slogan della Giornata Mondiale contro l’Aids, ricordata a Magenta con diversi eventi iniziati sabato 1 dicembre. “Esiste ancora l’Aids? L’Aids è diverso dall’Hiv? Come è possibile proteggersi da questa e dalle altre malattie sessualmente trasmissibili?”. Queste e altre domande trovano risposta all’interno delle iniziative organizzate  dall’ Amministrazione di Magenta e dall’ Associazione Le Rose di Gertrude, coi Patrocini dei Comuni di Corbetta e Inveruno in collaborazione con ASLMilano1, gruppo di lettura Librando e il Rotaract club di Magenta.

Aids, “Il Silenzio non elimina il problema”

“La nostra Associazione  da anni impegnata nella lotta per la prevenzione e contro ogni  genere di discriminazione con immenso piacere applaude con affetto e stima la consapevolezza e partecipazione attiva delle Amministrazioni e delle associazioni e gruppi che quest’ anno hanno deciso di mettersi al nostro fianco per proseguire questa battaglia”, spiega Sergio Prato, numero uno de Le Rose di Gertrude.

I dati del fenomeno

La Giornata mondiale contro l’AIDS, indetta ogni anno il 1º dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della pandemia  dovuta alla diffusione del virus HIiv. Dal 1981 l’AIDS ha fatto in Italia oltre 44mila vittime, con più di 69mila casi.  Nonostante in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo , dall’inizio dell’epidemia nel 1982 la malattia ha causato nel mondo 35 milioni di morti. Nel solo 2016, 120mila bambini sotto i 14 anni sono morti per cause legate all’Aids e ogni ora 18 bambini sono colpiti da Hiv, secondo le proiezioni dello Statistical Update on Children and AIDS 2017 dell’Unicef. Il Red Ribbon o nastro rosso è divenuto ormai familiare come simbolo internazionale della solidarietà agli Hiv-positivi e ai malati di Aids. Unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia, per abbattere il muro d’ignoranza e i pregiudizi che ancora esistono attorno a tale realtà.

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La campagna informativa

L’ Ats opera da tempo mettendo in campo azioni di sensibilizzazione e prevenzione mirate a diffondere l’adozione di corretti stili di vita, con riferimento alle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS). Nella sola Lombardia, i dati delle recenti statistiche hanno verificato 3.500 nuovi casi di infezione da HIV: a preoccupare ancora di più è il fatto che 1 contagiato su 2 non sa di essere infetto. Tra le regioni italiane, la Lombardia è al settimo posto per incidenza, con 6 casi su 100.000 residenti. “Ecco perché è importante  mantenere alta la guardia, fare prevenzione, informare sui rischi e sulle misure per evitarli, per tutelare il benessere e la salute dei cittadini, con particolare riguardo per i più giovani, spesso maggiormente indifesi ed esposti”, continua Prato.

Gli eventi

 Sabato 1 dicembre c’è stato un gazebo informativo in Piazza Liberazione con Rotaract,  per poi proseguire martedì 4 dicembre con una serie di incontri di sensibilizzazione rivolti agli studenti delle scuole superiori di secondo grado magentine durante la mattinata. A conclusione dell’iniziativa, martedì sera, presso la Sala Consiliare della Città di Magenta in via Fornaroli, 30, conferenza  con la presenza del dott. Paolo Viganò, Infettivologo presso ASST O. Milano/ Malattie infettive Legnano accompagnata  dalla testimonianza raccolta nel libro  di  Nicola Gardini :” La vita non vissuta”. L’appuntamento è per le ore 21.15, con ingresso libero.

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