A settembre Legambiente e Amministrazione avevano ripulito l’area dietro la materna con i volontari. Ma qualcuno è tornato a gettare rifiuti nella discarica abusiva.

Inciviltà a pochi passi da scuola

Una strada di campagna poco battuta, il verde dei boschi e la lontananza da occhi indiscreti. Gli ingredienti perfetti per chi getta i suoi rifiuti in mezzo alla natura, che nelle scorse settimane è tornato a sporcare i terreni vicini alla materna Rodari. Qui solo pochi mesi fa si era tenuta la Giornata del verde Pulito con Legambiente, cui avevano partecipato al fianco dei volontari gli assessori Vito Pipolo e Claudio Ceriani. Una mattinata di lavoro intensa, che aveva portato al recupero di oltre  30 sacchi di immondizia, 6 pneumatici con tanto di cerchione, paraurti, batterie da auto e una montagna di rifiuti indifferenziati, tra cui una grossa quantità di eternit. Al termine l’area era stata recintata e “sigillata” con una bandiera di Legambiente. Ma la pace in quel posto è durata ben poco.

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Tornano i rifiuti e le discariche abusive diventano due

A dar notizia del ritorno dell’inciviltà è stato proprio l’assessore all’Ecologia Pipolo. “E’ un disastro. All’inciviltà non c’è più limite, nemmeno la vicinanza con una scuola piena di bambini piccoli ferma questa gente”, ha commentato. “A settembre eravamo scesi in campo con tanti volontari per bonificare una vera e prpria discarica abusiva a cielo aperto. Ora lì ne sono sorte due”, continua l’assessore mostrando la foto di una lastra di plastica ondulata e uno pneumatico “apparsi” a lato strada. “Prima hanno tentato di bruciare la lastra, invano. Per fortuna almeno non si tratta di eternit – conclude Pipolo – Non ci sono più parole. Lancio solo un appello: chiunque abbia visto qualcosa, anche solo qualche movimento, contatti me o la Polizia locale. Puniremo il colpevole”.