Trasformare le visite ai propri cari, ospiti di una rsa, in momenti di condivisione e creatività. È quanto succede a Villaggio Amico, Residenza sanitaria assistenziale e centro polifunzionale che si trova a Gerenzano,  dove ogni martedì, dalle 16 alle 18, viene allestito un laboratorio creativo di Arteterapia aperto ai familiari degli ospiti.

Arteterapia: il laboratorio della dottoressa Perosin

Il laboratorio è tenuto dall’arte terapeuta di Villaggio Amico, la dottoressa Eliana Perosin, e si basa sulla sperimentazione di diverse tecniche artistiche tra cui la lavorazione della ceramica e della creta. Il primo progetto prevede la realizzazione di piccole case che verranno poi cotte, smaltate e assemblate e che saranno utilizzate per la creazione di un Villaggio Amico visionario in miniatura, all’interno del quale ogni singola abitazione racconterà la storia di chi l’ha realizzata e sarà impreziosita dalla vicinanza delle altre. Nel corso del tempo, poi, il progetto si arricchirà di nuovi laboratori pensati e costruiti su misura in base alle attitudini dei partecipanti. I familiari degli ospiti di Villaggio Amico avranno la possibilità di condividere l’esperienza con gli anziani e riscoprire un nuovo modo di relazionarsi a loro mediante un approccio più creativo, costruttivo e spensierato, capace di rafforzare il legame e di trasmettere una nuova energia.

Arteterapia: il commento di Indino e Perosin

“In questo progetto di Arteterapia abbiamo voluto coinvolgere i familiari dei nostri ospiti per renderli partecipi delle attività di intrattenimento e riabilitazione che vengono svolte qui a Villaggio Amico – dice Marina Indino, direttore generale area tecnica operativa e responsabile comunicazione e marketing di Villaggio Amico –. Abbiamo quindi creato uno spazio di lavoro che rende i familiari più partecipi di quanto accade ai loro cari nella quotidianità di un centro polifunzionale e polispecialistico come il nostro. Il laboratorio, inoltre, permette ai giovani e agli anziani che lo desiderano di riunirsi e di sperimentare un’attività comune, vivendo insieme la stessa esperienza e condividendo le medesime emozioni. L’idea è piaciuta moltissimo, perché consente di vivere un’esperienza ben più interattiva della semplice visita di cortesia e in certi casi permette alle famiglie di ricongiungersi in un’attività comune”. “L’Arteterapia è un vero e proprio percorso medico professionale, una terapia non farmacologica che può giocare un ruolo fondamentale in una Residenza sanitaria assistenziale come Villaggio Amico – dichiara Eliana Perosin –. I benefici che ne derivano sono molteplici, sia a livello fisico sia sul piano emotivo, e il coinvolgimento dei parenti è importantissimo perché permette loro di comprendere il valore delle attività riabilitative dedicate agli ospiti e magari anche di rinsaldare il rapporto con le persone care in una veste tutta nuova”.

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