Assemblea della Calre a Bruxelles, Carlo Borghetti (vicepresidente del Consiglio regionale e delegato permanente a rappresentare l’assemblea lombarda): “Il nostro obiettivo è migliorare l’accesso di tutti i cittadini a cure adeguate, senza differenze”.

Assemblea della Calre a Bruxelles, la soddisfazione di Borghetti

Nella prima settimana di ottobre si è svolta a Bruxelles l’Assemblea annuale della Calre, la Conferenza delle 75 Assemblee legislative regionali europee che hanno due caratteristiche comuni: fanno parte della Ue e hanno poteri legislativi, appunto, aspetti che permettono all’organismo di determinare obiettivi comuni.

Carlo Borghetti, vicepresidente del consiglio regionale, è delegato permanente a rappresentare l’assemblea lombarda e ha già guidato il gruppo di lavoro Calre 2018-2019 sulla Sanità. “Sono intervenuto relazionando sui progressi del gruppo di lavoro da me presieduto sul tema della lotta alle diseguaglianze di salute nei sistemi sociosanitari europei”, fa sapere Borghetti, che è anche componente della Commissione Sanità.

“Il gruppo di lavoro, ed è un bel successo, ha visto l’adesione di membri della Calre provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Belgio e Austria, raccogliendo i contributi di 14 Regioni – prosegue il vicepresidente -. Stiamo portando avanti un interessante lavoro di approfondimento sui sistemi sociosanitari delle regioni europee per trovare, nei differenti approcci metodologici e anche culturali, una linea comune di intervento rispetto alle emergenze e alle diseguaglianze che i differenti sistemi da una parte creano e dall’altra cercano di risolvere. Il nostro obiettivo è migliorare l’accesso di tutti i cittadini a cure adeguate, senza differenze”.

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Data l’importanza dell’argomento, il gruppo di lavoro è stato rinnovato dall’Assemblea all’unanimità anche per il 2020 e Borghetti è stata riconfermato presidente di questa importante struttura di studio. Il consiglio regionale della Lombardia, inoltre, è stato insignito dalla Calre di ben due premi “Stelle d’Europa” per due progetti che lo stesso Borghetti aveva presentato alle altre regioni europee nella precedente sessione Calre: “Le ho definite le nostre buone pratiche: stiamo parlando, nel primo caso, di un’iniziativa, dal titolo ‘Consiglieri per un giorno’, che ha visto coinvolti in un anno oltre mille studenti di 22 diverse scuole lombarde in un programma di educazione alla democrazia e alla legalità, e nel secondo, di un progetto su un tema di cooperazione internazionale, che riguarda l’educazione alla sessualità nei Paesi in via di sviluppo” conclude il vicepresidente Borghetti.

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