Questa mattina, lunedì 16 settembre, il Movimento 5 Stelle  Lombardia ha avviato la campagna “Aumenti Trenord: il M5S non ci sta” con un volantinaggio e una petizione.

Aumenti Trenord: il M5S non ci sta

I consiglieri regionali Simone Verni,Massimo De Rosa e Nicola Di Marco questa mattina si sono confrontati con viaggiatori e pendolari alla stazione di Lambrate. Nel volantino che gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno distribuito si legge: “Aumenti Trenord: il M5S non ci sta. La colpa è della Lega, la Regione leghista ha deciso di far “fare cassa” a Trenord, i cui servizi però rimangono sotto il limite della decenza”. I pentastellati sono “scesi in piazza” contro l’aumento di Trenodr e oltre al volantinaggio domani presenteranno una mozione chiedendo di  “sospendere la previsione contenuta nella Deliberazione XI/2088 relativa alla eliminazione, a partire dal prossimo ottobre, dei titoli di viaggio solo treno individuando, al contempo, modalità meno impattanti per l’utenza” e di “convocare, quanto prima, la Conferenza regionale del trasporto pubblico locale per concertare, con tutti gli attori coinvolti, i prossimi passaggi relativi all’integrazione tariffaria”. È possibile firmare la petizione del M5S anche online sul sito Change.org all’indirizzo http://chng.it/Rstcj7X8Z8.

Le parole di Verni

“Il M5S chiede alla Regione Lombardia lo stop immediato degli aumenti tariffari dei titoli di viaggio e la revisione della Delibera regionale XI/2088 che ha comportato il consistente aumento dei costi dei titoli di viaggio per gli utenti che utilizzano i soli servizi ferroviari. Domani depositeremo una  mozione urgente in consiglio regionale. Saremo mobilitati nelle stazioni ferroviarie e nei gazebo per informare i pendolari e raccogliere le loro firme. L’aumento delle tariffe porta soldi nelle casse di Trenord e nessun vantaggio per i pendolari. L’Assessore regionale Claudia Maria Terzi e Regione Lombardia facciano il loro dovere e l’interesse di chi usa il trasporto pubblico”.

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