L’artista lonatese Cristina Fanni si è aggiudicata la partecipazione diretta al “Campionato italiano dei corpi dipinti” dopo il successo al Contest Body Painting a tema Harry Potter.

Artista del body painting, amante del fantasy

Regina assoluta del concorso dedicato al body painting durante il Festival del Fumetto di Novegro, e ora pronta a stupire anche al campionato italiano. Per la lonatese Cristina Fanni, un sogno iniziato un anno fa, con la sua prima gara di face painting in Svizzera. A Novegro, Fanni ha unito le sue due passioni, il body painting e il fantasy. Tema del concorso era infatti Harry Potter, il celebre personaggio nato dalla penna di J.K.Rowling. “Eravamo libere di affrontare qualsiasi argomento contenuto nei sette libri di Harry Potter – spiega – Io ho voluto concentrarmi sulla vita dell’autrice”.

Una creazione dai mille significati

Raccontare Harry Potter partendo dalla Rowling. “Una donna che ha dovuto crescere sua figlia da sola, e ha scritto quel libro per se stessa. Infatti all’inizio non voleva pubblicarlo – racconta l’artista – Il volto della donna con accanto il bambino rappresenta lei pronta a proteggere sua figlia. Esattamente come la mamma di Harry ha protetto il figlio”. Ma la lettura del corpo dipinto da Fanni ha anche altre sfaccettature: “Può raffigurare anche i lettori. Quella di Harry Potter è una storia che ha conquistato sia adulti che bambini”, prosegue Fanni. Nella sua opera tanti gli elementi ben riconoscibili per i “potterhead”, i fan della saga. I dissennatori, che risucchiano l’energia positiva e bloccano le passioni, sulla spala. L’effetto Patronus, legato ai bei ricordi, che combatte l’oscurità. “Tutto questo rappresenta iun po’ anche me – conclude Fanni – Qualcuno può pensare che io stia solo perdendo tempo ma non è così. Faccio quello che amo, e ritrovarmi in un contesto come quello della fiera è fantastico”.

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Un lungo lavoro che vale un concorso nazionale

Fanni non nasce bodypainter. La sua avventura è iniziata dopo tante sperimentazioni in settori diversi: tatuaggi, realizzazione di oggetti d’arredamento, fino al truccabimbi. Una capacità artistica poliedrica, che l’artista ha portato anche alla Fiera del Fumetto: “Ho realizzato il copricapo cercando di mettere in evidenza anche le mie capacità pittoriche e scultoree. C’è voluta circa una settimana per gli accessori, mentre per dipingere i corpi avevamo a disposizione sei ore”. Vinto il concorso, ora al lavoro per il Campionato Italiano dei corpi dipinti, dal 15 al 17 giugno a Garda. “Non vedo l’ora – conclude Fanni – Sono felice che il mio lavoro sia stato apprezzato, e ringrazio la mia assistente Francesca Isella e la modella Elsa Nerozzi“.