Cava tra Busto Garolfo e Casorezzo: sopralluogo a sorpresa della Lega oggi pomeriggio, lunedì 29 luglio 2019, per ribadire il loro impegno a contrastare la creazione della discarica.

Cava tra Busto e Casorezzo: i presenti

Tanti i rappresentanti del Carroccio del territorio presenti al sopralluogo, avvenuto nel pomeriggio di lunedì 29 luglio 2019. Tra loro l’Eurodeputata Silvia Sardone, il capogruppo alla Camera Fabrizio Cecchetti, i consiglieri regionali Simone Giudici e Curzio Trezzani, il membro del direttivo provinciale e referente della circoscrizione del Nord Ticino Vincenzo Grande, i membri della sezione Lega di Casorezzo, il consigliere di opposizione di Busto Garolfo Sabrina Lunardi e l’ex candidato sindaco e oggi capogruppo di minoranza di Casorezzo Mario Lugli.

“Rimandiamo al mittente le accuse di tradimento”

Il primo punto che i rappresentanti della Lega toccano riguarda la polemica relativa alla mancata votazione della proposta legislativa sui Parchi locali di interesse sovracomunale. “Due anni di percorso per ottenere una legge regionale che tutelasse anche il nostro parco del Roccolo dalle discariche. Ma poi la Lega ci ripensa e, nell’ultimo consiglio regionale, si oppone addirittura a metterla ai voti” avevano dichiarato ormai due settimane fa i sindaci di Busto Garolfo, Susanna Biondi, e Casorezzo, Pierluca Oldani. “Eppure ad approvare il progetto che autorizza Solter a scavare l’area è stata Città Metropolitana, il cui sindaco, Beppe Sala, è del Pd e quindi vicino all’area politica dei due primi cittadini” dichiarano Sardone e Cecchetti. Il capogruppo Lega alla Camera, poi continua: “I sindaci insinuano che dopo anni di battaglie la Lega si tira fuori e che in Regione non approviamo la legge sui Plis. Rimandiamo al mittente le accuse di tradimento, perché non ci siamo mai dimenticati dei cittadini e del territorio, visto che siamo qui a sottolineare il nostro No il 29 luglio, ben lontano da qualsiasi campagna elettorale”. Sulla stessa linea anche Grande: “Come ribadito da Fabrizio Cecchetti, il 29 luglio la Lega non va in vacanza e continuerà a battersi per salvaguardare, in primis, la salute dei cittadini. Spiace constatare che il Pd con Città Metropolitana, invece, si fa tanto promotrice della tutela dell’ambiente e poi permette la realizzazione di una discarica che mina la salute dei cittadini all’interno di un Parco locale. A nome del direttivo provinciale, ringrazio tutte le persone intervenute e chi ha reso possibile la riuscita di questo sopralluogo”.

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“Quella legge non è retroattiva”

“La legge sui Plis che non abbiamo votato in consiglio regionale – continua poi Trezzani – non è che non esiste più, abbiamo deciso di non votarla solo perché pensiamo abbia bisogno di alcuni aggiustamenti. Purtroppo, inoltre, non avrebbe potuto cambiare nulla per questa cava perché non sarà retroattiva. Nel frattempo ho incontrato anche il presidente della Commissione Ambiente regionale, Riccardo Pase, per parlare del nuovo Piano Cave”. “Le critiche rivolte alla Lega dai sindaci sono ingiuste – continua poi Giudici – Essere qui oggi testimonia il nostro interesse. Non molliamo e continueremo a parlare di questo problema”.

Le parole dei consiglieri di Busto e Casorezzo

Dopo aver ringraziato i presenti, continua Lugli: “Noi continueremo a batterci in questa guerra anche nel nome di quei cittadini che hanno riposto in noi la loro fiducia. Siamo qui per ribadire che le frottole raccontate non ci vanno bene. Questo è un parco, non una discarica”. Continua poi Lunardi: “La Lega è sempre stata dalla parte dei cittadini e le accuse dei sindaci non le accettiamo. Città Metropolitana ha approvato il progetto che autorizza Solter a scavare l’area, prelevando 1,3 milioni di metri cubi di materiale inerte per l’attività edilizia, che lascerà un buco enorme, in cui potrà essere depositato di tutto in futuro. E’ ora che si assumano le loro responsabilità”.

“Siamo pronti a discutere per risolvere insieme il problema”

E dopo arriva la proposta. “Non siamo qui solo per continuare una polemica – chiosa Cecchetti – Vogliamo sottolineare che siamo ancora presenti, come sempre, e disposti a discutere per trovare una soluzione a questo folle progetto”.

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