Chiusura Tangenziale Ovest, aggiornamento sulla viabilità.

Chiusura Tangenziale Ovest, la parola a Milano Serravalle

Dopo le polemiche per le ripercussioni sul traffico (non solo a Rho ma su tutto l’asse del Sempione fino a Legnano), una nota ufficiale della società concessionaria. A pochi giorni di distanza dalla chiusura del tratto di Tangenziale Ovest compreso tra l’interconnessione con l’autostrada A8 Milano-Varese e lo svincolo per il Nuovo polo fieristico di Rho-Pero, disposta a partire dal 10 dicembre al prossimo 7 gennaio, Milano Serravalle Milano Tangenziali assicura che “la situazione della viabilità è in graduale miglioramento, malgrado alcuni seri incidenti verificatisi in questi giorni. Il traffico sulle altre autostrade è infatti cresciuto in maniera significativa e dimostra che gli utenti hanno iniziato a usufruire correttamente dei percorsi alternativi segnalati”.

Lavori urgenti di manutenzione alle strutture di sostegno del viadotto di Rho

La concessionaria ricorda che la chiusura è motivata dalla “necessità di realizzare con tempestività interventi di manutenzione straordinaria alle strutture di sostegno del viadotto di Rho, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza per l’utenza autostradale”. La scelta di effettuare l’intervento nel periodo indicato “è risultata pressoché obbligata, da un lato per includere il periodo di scarso traffico che intercorre tra Natale e l’Epifania, dall’altro per non prolungare le difficoltà derivanti dal precedente blocco dei mezzi pesanti attuato in via cautelativa”.

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“Abbiamo fatto quanto possibile per ridurre i disagi all’utenza”

“Pur nella consapevolezza dei disagi arrecati all’utenza”, la società spiega “di aver attuato quanto possibile per fornire puntuale informazione attraverso i canali stampa e radio diffusione, segnaletica fissa di indirizzamento e specifici messaggi sui pannelli a messaggio variabile distribuiti lungo le proprie pertinenze, ma anche lungo le tratte di enti gestori interconnessi, in particolare Satap, Ente Fiera, e Autostrade per l’Italia, che ha previsto anche una task force di addetti per aumentare i presidi nelle stazioni e il potenziamento di tutti gli impianti digitali”.

“I percorsi alternativi allungano solo di qualche chilometro il tragitto precedente”

Milano Serravalle Milano Tangenziali  ribadisce infine che “i percorsi alternativi individuati sono caratterizzati da un’agevole fruibilità, dotati di due corsie per senso di marcia, non prevedono intersezioni, erano in precedenza poco trafficati, e sono tali da allungare solamente di qualche chilometro il percorso precedente”.

 

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