Circo a Saronno, il movimento Centopercentoanimalisti attacca il sindaco Alessandro Fagioli.

Circo a Saronno, animalisti contro

L’associazione Centopercento Animalisti torna a puntare il dito contro l’Amministrazione di centrodestra a Saronno. Dopo il blitz in occasione della sagra di Sant’Antonio, questa volta il motivo è l’arrivo in città del circo di Mario Orfei.

Sant’Antonio, colombi affamati e circo

“Il sindaco di Saronno Fagioli proprio non ci azzecca, con gli animali”. Si apre così l’ultimo attacco di Centopercento Animalisti all’Amministrazione Saronnese. “Ed è logico, visto che la compagine politica di cui fa parte è una delle più favorevoli verso cacciatori, allevatori e simili. A Saronno ricordiamo – scrivono in un comunicato – la sagra del patrono (dove anche quest’anno saremo presenti in sinergia con altri gruppi animalisti) con animali tenuti in mostra e fatti sfilare senza alcun riguardo; e la recente disposizione che vieta di nutrire i colombi”.

“Animali in galera”

“Ora – prosegue il gruppo – ha accolto amichevolmente il circo di Mario Orfei, nel quale gli animali sono tenuti in galera e costretti ad esibirsi in esercizi assurdi, contrari alle loro caratteristiche fisiologiche ed etologiche”. Secondo gli animalisti, le colpe e le responsabilità di Fagioli sarebbero chiare: “E’ vero che un sindaco non può impedire a un circo di attendarsi e fare spettacolo, ma può evitare di concedere spazi pubblici, controllare il rispetto della normativa, rendere la vita difficile a questi schiavisti moderni come fece l’assessore Maurizio Saia a Padova, che fece montare e rimontare in tre giorni il circo americano a Padova pochi anni fa. Ma per farlo, dovrebbe essere un sindaco dotato di sensibilità verso gli animali”.

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