Croce Azzura multata: parcheggia negli stalli disabili. Avevano accompagnato, come ogni giorno, anziani e malati all’ospedale Fornaroli per visite e terapie, ma, al ritorno, i volontari della Croce Azzurra hanno trovato una brutta sorpresa.

Croce Azzura multata: parcheggia negli stalli disabili

Una sanzione della Polizia locale attaccata sul parabrezza delle auto «di servizio».
Il motivo? Erano posteggiate nello spazio riservato ai disabili, proprio davanti all’ingresso dei Fornaroli senza averne il diritto. E non solo: gli autisti delle vetture (delle Croci di Corbetta, Cassinetta, Albairate e Bareggio) vedranno anche ridurre i loro punti sulla patente. Due per ognuno dei 4 volontari al volante dei mezzi sanzionati. L’episodio si è ripetuto in due diverse occasioni e un volontario corbettese, Giuseppe Magistrelli, a titolo personale, ha deciso di sollevare la questione affinché le istituzioni possano trovare una soluzione.

L’appello di un volontario

«Da sempre la Croce Azzurra, così come altre associazioni, svolge questo importante servizio di trasporto per disabili, anziani e malati. Tutte persone che hanno difficoltà a raggiungere l’ospedale e spesso anche a fare lunghi pezzi a piedi. Non è una novità, né a Magenta, né in altri ospedali della zona e di Milano, che lasciamo le vetture parcheggiate negli stalli riservati ai disabili, pur non avendo esposto l’apposito contrassegno, proprio per via del servizio che svolgiamo, tra l’altro in convenzione con Comuni e realtà del sociale. Migliaia di servizi e, adesso, per ben due volte alcune vetture di diverse sezioni si sono trovate la multa». Sanzione che, Magistrelli lo sa bene, è tecnicamente giusta ed ineccepibile. Perché nello spazio riservato ai disabili può posteggiare solo chi ha l’apposito contrassegno. E nessun altro. «E’ spiacevole che chi svolge gratuitamente un servizio si trovi ora a dover pagare una multa, cosa che non era mai successa. Ma non voglio polemizzare, solo sottoporre alle istituzioni la questione, affinché si possa studiare una soluzione che ci permetta di posteggiare vicino all’ingresso, agevolando i nostri malati e anziani, senza trasgredire la normativa». L’idea potrebbe essere «riservare una parte dei posti proprio alle associazioni di volontariato che effettuano il trasporto da e per il nosocomio oppure aggiungere sul cartello della segnaletica posto riservato a disabili e autorizzati», conclude il volontario.

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La replica dell’assessore: «Pronti a trovare una soluzione»

L’assessore alla Sicurezza e Viabilità Simone Gelli, sollecitato da Settegiorni, ha subito verificato la questione.
«Dall’inizio dell’anno, abbiamo registrato 8 sanzioni a veicoli della Croce Azzurra per soste prolungate sullo stallo destinato ai disabili. Non si tratta di intransigenza o cattiva fede, anzi, in alcuni casi la Polizia locale è stata chiamata ad intervenire da persone con disabilità e preposto tagliando, non ha trovato posto negli spazi dedicati. Le regole ci sono e vanno rispettate: i volontari che operano in queste importanti realtà svolgono un ruolo fondamentale ma questo non può prevaricare i diritti altrui. Va bene sostare per far scendere i trasportati, ma l’auto va poi sistemata altrove per una sosta prolungata».
In merito alla proposta del volontario corbettese, Gelli precisa: «Stiamo rivedendo l’intera viabilità della zona, in vista dell’apertura del nuovo pronto soccorso. nei prossimi giorni la presenteremo ai residenti, proprio per accogliere eventuali nuove istanze. invito le associazioni a contattarmi per vagliare assieme qualche ipotesi. Potremmo destinare degli stalli alle associazioni, certo, ma sempre e comunque per una sosta breve, altrimenti si creerebbe una situazione poco equa tra le tante realtà che ogni giorno si recano in ospedale. Altrimenti torniamo al “chi prima arriva meglio alloggia”. Ma siamo aperti al confronto».