La 28enne peruviana Elizabeth Arquinigo Pardo denuncia lo stallo in cui l’ha gettata il Decreto Sicurezza del Ministro dell’Interno Matteo Salvini: per lei, niente cittadinanza.

Niente cittadinanza, richiesta bloccata dal Decreto Sicurezza

“Sono in Italia da 18 anni, lavoro in questo Paese e qui mi sento a casa. Eppure per colpa del Ministro Salvini non sono ancora stata riconosciuta come cittadina italiana”. Arriva da Turate lo sfogo della 28enne di origine peruviana Elizabeth Arquinigo Pardo. Una delle centinaia di migliaia di giovani di origine straniera cresciuti in Italia, che studiano, lavorano regolarmente e fanno parte delle proprie comunità. “Ho studiato in questo Paese fin dalle elementari, mi sono laureata in Lingue per la cooperazione internazionale, sono perfettamente integrata eppure non mi è stata ancora riconosciuta la cittadinanza”, spiega.

Tempi dilatati

Il problema risiede in una delle nuove norme inserite dal Decreto Sicurezza, che ha dilatato i tempi di riconoscimento della cittadinanza da due a quattro anni. Lei i requisiti previsti dalla legge li ha rispettati tutti, compreso il reddito personale non inferiore ai 10mila euro, ottenuto lavorando come segretaria e addetta al settore commerciale. “Ho pagato 200 euro per le pratiche e ho accettato lavori non affini al mio titolo di studio – continua – Non è servito a nulla. Ora lavoro come interprete ma devo rinunciare ad alcune opportunità a causa della mancata cittadinanza”.

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Il servizio completo su La Settimana di Saronno di venerdì 23 novembre.