Richiedente asilo fa causa al Comune dopo che gli è stata negata l’iscrizione all’Anagrafe in base a quanto stabilito dal decreto Salvini. E’ successo a Lentate sul Seveso.

Richiedente asilo contro il decreto Salvini

Finirà venerdì in Tribunale a Milano la vicenda che coinvolge un giovane richiedente asilo domiciliato in città, che qualche mese fa si era presentato in Municipio per fare richiesta di iscrizione al registro anagrafico e aveva ricevuto un netto rifiuto. Il motivo? Il Comune ha applicato quanto previsto dal «decreto Salvini».

E’ il primo caso in Lombardia

Sulla scorta della nuova normativa che disciplina la materia, alcuni Comuni in Italia hanno negato l’iscrizione anagrafica, ma si sono visti arrivare il ricorso da parte dei richiedenti asilo, ai quali tra l’altro hanno dato ragione anche i giudici. E’ successo a Firenze, Bologna, Genova e proprio qualche giorno fa anche a Lecce. E ora anche il Tribunale di Milano dovrà decidere se il Comune di Lentate è tenuto a iscrivere il giovane richiedente asilo al registro anagrafico. Si tratterebbe, in base a quanto è stato possibile appurare, del quinto caso in Italia e del primo in Lombardia.