Discarica Cerro, “Bene Comune” fa appello ai cittadini per ricreare il comitato attivo negli anni ’90.

Discarica Cerro: “Dobbiamo unirci”

L’appello arriva dalla lista civica di opposizione “Bene Comune” del capogruppo Piera Landoni e del consigliere Roberta Ce’. “Ci appelliamo ai cittadini per rimettere in piedi il Comitato intercomunale di crisi ambientale” annunciato dalla lista. Che chiama a raccolta tutti i cittadini, così come ampiamente riportato sul numero di Settegiorni in edicola.
Quando l’incontro per far rinascere il comitato? Lunedì 28 gennaio, alle 21, nel Chiostro solidale (ex convento dei Frati, Piazza San Francesco d’Assisi 1). “Chiamiamo tutti alla ricostituzione del Comitato – affermano dalla lista -. Sono invitati cittadini, istituzioni, amministrazioni del territorio, forze politiche, associazioni e organizzazioni sindacali e di categoria. Cerro ha già dato, va rispettato l’accordo di programma e la discarica non deve riaprire.

Tutti contro la riapertura

Nessun rifiuto dovrà tornare a Cerro. Come noto infatti la società Ecoceresc (ex Simec) intende abbandonare il riempimento del sito con terre e rocce di scavo per un nuovo progetto: far diventare l’area dell’ex Baraggia (chiusa negli anni ’90 grazie alla sommossa popolare) una discarica di rifiuti non pericolosi. Dopo la contrarietà dei sindaci di Cerro Maggiore Nuccia Berra e di Rescaldina Michele Cattaneol’interessamento di Forza Italia, la Lega che ha inviato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente e l’onorevole legnanese Riccardo Olgiati del Movimento 5 Stelle che ha portato la vicenda in Parlamento, oggi si è aggiunta quella di Fratelli d’Italia.

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