Discarica Cerro Maggiore, anche il Pd Altomilanese esulta per lo stop al progetto.

Discarica Cerro Maggiore, interviene il partito di centrosinistra

“Una vittoria per l’ambiente”. Così il Pd Altomilanese commenta il diniego arrivato da Città Metropolitana di Milano al progetto della società Ecoceresc (ex Simec) che voleva conferire nel Pro Baraggia di Cerro Maggiore fanghi industriali al posto di terre e rocce da scavo come previsto facendo diventare il sito discarica di rifiuti non pericolosi. Un progetto che ha visto subito sulle barricate il Comune di Cerro Maggiore e quello di Rescaldina, riattivarsi in paese il Comitato Intercomunale di crisi ambientale e il Comitato cittadini anti-discarica. Il no di Città metropolitana è stato accolto con soddisfazione innanzitutto dalle giunte di Rescaldina e Cerro Maggiore, così come dal Movimento 5 Stelle con anche il deputato Riccardo Olgiatie dal Comitato intercomunale che ha invitato tutti a esporre un drappo fuori di casa per proseguire sul fronte del no.
“La notizia del diniego da parte di Città Metropolitana di procedere allo sversamento di rifiuti speciali nella ex discarica di Cerro Maggiore – affermano dal Pd Altomilanese – è il risultato della forte ed immediata mobilitazione della popolazione cerrese e dei comuni limitrofi, contrari a qualunque tipo di riattivazione diversa dai conferimenti di materiali di scavo e rocciosi. L’assemblea cittadina convocata dal Comitato intercomunale di crisi ambientale, che ha visto una grande affluenza di cittadini indignati dalla ipotesi di una riapertura della discarica, ha fatto desistere chi paventava il ritorno ad un tragico passato”.

“Non abbassiamo la guardia”

“Il Partito Democratico dell’Alto Milanese – proseguono dal partito di centrosinistra – si unisce alla soddisfazione dei cittadini, invitando a non abbassare la guardia su tematiche così importanti per il benessere e la qualità della vita degli abitanti del nostro territorio”.

Leggi anche:  Elezioni Rescaldina, il Movimento 5 Stelle annuncia la sua giunta in caso di vittoria

TORNA ALL’HOME PAGE DI SETTEGIORNI PER LE ALTRE NOTIZIE