Duomo di Milano ordinati i nuovi preti

Una mattina di fede e di festa per la consacrazione di quindi presbiteri.  Si tratta di Giulio Benzoni (Varese), Davide Caccianiga (Cuasso al Piano), Giovanni Calastri ( Seregno), Giacomo Cavasin (Muggiò), Paolo Matteo Ettori (Motta Visconti), Roberto Flotta (Cesano Boscone), Matteo Frigerio (Oggiono), Luca Invernizzi (Liscate), Paolo Invernizzi (Barzio), Luca Longoni (Giussano), Andrea Luraghi (Mozzate), Alberto Miggiano(Renate), Fabio Pirola (Olgiate Olona), Emanuele Tempesta (Cornaredo), Alessandro Viganò (Briosco). Con loro due candidati del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) Alessandro Canali (Valmadrera) e Alessandro Maraschi (Milano) .

L’omelia di Delpini

Nella sua omelia Delpini ha voluto sottolineare l’importanza del gesto che stavano per compiere e la missione che ora li aspetta.

L’ordinazione presbiterale è una grazia che voi ricevete, ma non è solo per voi. Diventate collaboratori del Vescovo per il servizio alla Chiesa. Il tratto caratteristico che i candidati diocesani hanno scelto per presentarsi alla comunità cristiana, lieti nella speranza, può ben essere un messaggio condiviso dagli altri ordinandi di istituti di vita consacrata. Non è però solo un motto che dice di voi, ma la consapevolezza di un talento da mettere a frutto, di una grazia che dovete mettere a disposizione della comunità, della Chiesa intera, di uno stile per tutto quello che il ministero vi chiama a compiere.