Fondazione Cariplo: un diario di viaggio per fare welfare di comunità.

L’iniziativa della Fondazione per fare welfare di comunità

“Welfare di Comunità: diario di viaggio”. Questo il nome dell’evento organizzato da Fondazione Cariplo, in programma per  il 28 marzo dalle 9.30 alle 17.30, al Centro Congressi Stelline di Corso Magenta a Milano.  A distanza di cinque anni dall’inizio del viaggio Welfare di Comunità, Fondazione Cariplo tira le somme di quanto è stato sviluppato in tale arco temporale. Una giornata che servirà a viaggiare nel futuro del welfare di comunità, a partire dalle esperienze dei 37 progetti ad oggi sostenuti nell’ambito del Programma “Welfare in azione”.

Gli interventi in scaletta

Ad aprire le danze degli interventi di lunedì prossimo sarà Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo, che inquadrerà la Comunità come motore del cambiamento. Ancora la voce della Fondazione nell’intervento successivo, con Beatrice Fassati che ripercorrerà il diario di viaggio dai suoi albori per poi proiettarlo al futuro.  Si sa che per fare welfare di comunità i luoghi hanno sempre un impatto importante. E’ per questo che dopo Fassati sarà Stefano Laffi, di Codici Ricerca e Intervento, ad intervenire per parlare della ricerca Prendiamoci un caffè. I luoghi del futuro, proiettati tra dieci anni, troveranno poi spazio negli interventi a cura di:  Maria Chiara Tosi, Università IUAV di Venezia Paola Manfredi, Teatro Periferia  e Guido Ciceri, Sercop. Intorno a mezzogiorno un altro filone di interventi. Si partirà da quello di Ivan Pais, Università Cattolica di Milano, che spiegherà i risultati ottenuti da Trailab, e si continuerà con quelli ad opera di Giovanni Fosti, SDA Bocconi School of Management, e  Filippo Barbera, Università degli Studi di Torino. Tema:  le prospettive e i confini delle piattaforme del welfare. I workshop pomeridiani saranno infine introdotti da Katarina Wahlberg (Fondazione Cariplo)  e dedicati agli addetti ai lavori. Due i moderatori della mattinata:  Massimo Conte, Codici Ricerca e Intervento e  Flaviano Zandonai, Gruppo cooperativo CGM.