“Sostegno al PD di Magenta raggiunto in queste ore dagli attacchi da parte del vicesindaco, Simone Gelli, e della Lega, in evidente imbarazzo, dopo la notizia dell’incontro avvenuto un anno fa, in piena campagna elettorale, fra la comunità pakistana ed alcuni esponenti leghisti”. E’ la posizione del Pd metropolitano.

La Lega non aveva nascosto l’attacco ai dem locali sulla vicenda delle pesanti accuse mosse da alcuni esponenti della comunità pakistana al vicesindaco Gelli.

“Fanno i paladini della demagogia contro i musulmani, salvo poi – in campagna elettorale – promettere luoghi di culto, al limite del voto di scambio. E adesso, per distogliere l’attenzione, cercano in modo patetico di rigirare la frittata. La verità è che la maggioranza che governa la città ha un grosso problema che si chiama incapacità amministrativa. Venuta fuori in maniera goffa e plateale una settimana fa, con la sindaca Chiara Calati che nega ai cittadini la possibilità di utilizzare la tensostruttura per celebrare la Messa in occasione della festa del rione San Rocco”, aggiunge  il segretario metropolitano e consigliere regionale del PD, Pietro Bussolati, in merito alla polemica scoppiata a Magenta sul tema dei luoghi di culto e sugli attacchi ricevuti dal PD locale da parte della Lega.

Scurati: “Gravissime accuse dei pakistani al vicesindaco di Magenta”