Franco Borella, 52 anni, ha capito che la sua passione per il gioco è diventata una malattia.  E ora chiede aiuto, perché da solo non ne esce.
A Settegiorni (sul giornale in edicola trovate la storia e un approfondimento speciale) racconta la sua storia e spera che sia l’inizio di un percorso di «guarigione».

Ha iniziato per caso

«Ho sempre giocato, magari quando andavo a bere il caffè, buttavo dentro qualche decina di euro nella macchinetta. Cento euro la settimana, anche più. Ma finché ho avuto un lavoro non è stato un problema. Guadagnavo bene ed era un vizio che potevo concedermi.
Quattro anni fa ho perso il mio lavoro da autista. Ed è peggiorato tutto».

Chiede aiuto

«Circa un anno fa questo vizio è peggiorato. Non è facile chiedere aiuto, ammettere un limite. Una cosa è certa: adesso voglio smettere e in fretta».