“Lapide Shoah trafugata, Magenta esprima solidarietà”: è l’appello Pd. “Chiediamo al Sindaco Chiara Calati una dichiarazione di solidarietà da parte del Comune di Magenta per condannare un vile gesto che ha ferito la memoria e la storia non solo del Comune di Selvino, ma anche della nostra Città”, è l’affondo democratico.

Lapide Shoah trafugata

Nei giorni scorsi è stata trafugata la targa che ricordava la storia di rinascita e speranza di 800 bambini sopravvissuti alla Shoah. “Una storia che riguarda anche il nostro territorio, poiché nel 1945 presso la Villa “La Fagiana”, al confine tra Magenta e Boffalora Sopra Ticino, fu realizzato uno dei campi più significativi in Italia per il percorso di allontanamento dei sopravvissuti ebrei dai campi di concentramento (l’HaBricha)”, spiegano i dem .

Il viaggio della memoria del 2015

Nel 2015 Magenta fu tra i protagonisti del “lungo viaggio nella memoria” che spinse a distanza di 70 anni diversi di quei bambini, ormai anziani e residenti in paesi di tutto il mondo (USA, Canada, Gran Bretagna), a tornare in Italia. Un evento internazionale che portò gli ex bambini di Selvino a visitare i luoghi dai quali riscoprirono la vita dopo gli orrori nei campi di sterminio. In memoria anche di quell’episodio, arriva ora l’appello del Pd, allora al governo della città.