Legalità, anche il Maggiolini di Parabiago premiato nell’ambito del “Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità: Esercito Italiano, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza insieme per la legalità, in memoria delle Vittime del Dovere”.

Legalità: il premio al Pirellone

Il progetto è destinato alle scuole secondarie lombarde, di primo e secondo grado. Ai vincitori sono state consegnate borse di studio per un valore complessivo di 2mila euro. Coinvolti nel progetto per l’anno scolastico 2018/2019 sono stati 20 istituti e oltre 3mila studenti della Città metropolitana di Milano e delle province di Como, Bergamo, Brescia, Monza Brianza e Varese. Tra queste anche il Maggiolini di Parabiago.

Le parole della Presidente della Commissione Antimafia

“Voi rappresentate la migliore società futura – ha detto la Presidente della Commissione speciale Antimafia, Monica Forte (M5S) aprendo la cerimonia di premiazione – Oggi premiamo il frutto di un progetto straordinario che ormai da cinque anni è diventato un modello per l’educazione alla legalità. Un progetto che favorisce l’incontro tra i cittadini più giovani e i servitori dello Stato che, attraverso la condivisione e il dialogo, contribuisce a costruire un autentico senso dello Stato in coloro che saranno presto la spina dorsale della nostra società e anche la classe dirigente dei prossimi decenni”.

I presenti alla cerimonia e le loro parole

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità, tra cui gli assessori regionali Melania Rizzoli e Riccardo De Corato, Delia Campanelli dell’Ufficio scolastico regionale, il Prefetto di Milano Renato Saccone, il questore di Milano Sergio Bracco, comandanti e generali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Esercito e il Vice Sindaco di Milano, Anna Scavuzzo. Presenti all’evento, promosso dall’Associazione Vittime del dovere, anche diversi familiari di agenti e militari che hanno perso la vita per mano di malviventi o in occasione di missioni internazionali.
A chiudere la mattinata è stato il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi (FI): “Oggi – ha detto rivolgendosi ai tantissimi giovani presenti in sala – è la festa della legalità. Voi siete il futuro, date l’esempio e siate ottimisti. Coltivate la cultura della legalità. Usate la vostra testa e coscienza. Chiedetevi cosa fare e come agire. Scegliete la legalità non solo perché ve lo impongono le regole, ma perché sentite che questa è la strada da seguire. Comportanrvi bene e correttamente è anche un modo di dire grazie a chi ha perso la vita per la democrazia e nell’esercizio del suo dovere”.
L’Assessore MelaniaRizzoli, portando il saluto del Presidente della Regione Attilio Fontana, ha sottolineato che “su temi come quello della legalità bisogna lavorare con senso del dovere e con entusiasmo, senza colori e orientamenti politici. La legalità ci deve guidare e tutti dobbiamo impegnarci nel quotidiano a diffondere il concetto di rettitudine”. Nel suo intervento, anche il Prefetto di Milano ha sottolineato l’importanza del dialogo e del confronto: “La nostra attenzione verso i giovani è sincera. Dialoghiamo e confrontiamoci. Pretendete sempre da noi il senso della legalità e del rispetto dei valori e delle regole”.

La consegna del premio e i temi trattati

Il premio è andato agli alunni del Liceo scientifico e classico statale “Majorana” di Desio, al “Meroni” di Lissone, al “Luxembourg” di Milano, al “Mandelli” di Usmate Velate, all’Istituto “Negri” di Milano e all’ITET “Maggiolini” di Parabiago per elaborati, prodotti multimediali, video e grafici sui temi del contrasto all’illegalità. Tutti gli elaborati sono stati realizzati dai ragazzi a seguito di numerosi incontri (42 ore di lezione) con i rappresentanti dell’Associazione delle vittime del dovere, delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate.

Tra i temi trattati, il fenomeno del cyberbullismo e cyberstalking, il rispetto delle regole in ambito fiscale, l’uso didroghe, l’abuso dialcool e loro conseguenze, la nuova piaga del gioco d’azzardo, le operazioni dei nostri militari in Italia e all’estero, le storie delle Vittime del Dovere che hanno sacrificato la propria vita in nome dello Stato. Novità di questa edizione è stato infine lo spettacolo teatrale “Ora tocca a Noi!”, in collaborazione con la compagnia Maskere, incentrato sul fenomeno del cyberbullismo con la simulazione di reati informatici.

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