Leonardo conquista Magenta tra conferenze e… street food. Il programma per festeggiare i 500 anni dalla morte di Leonardo debutta nell’autunno magentino. A presentarlo, entusiasta, il sindaco Chiara Calati, che coordina anche la delega alla Cultura. E’ orgogliosa Calati per due motivi: c’è un programma ricco e di livello, ma, soprattutto, è a  costo zero.

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Le prime serate

La prima cittadina plaude al primo successo, venerdì scorso, in sala consiliare con  lo scrittore Costantino D’Orazio e il suo “Leonardo svelato, i segreti nascosti nei capolavori” che ha avuto una grande partecipazione, e invita all’appuntamento di martedì 22, alle 21, con “i manoscritti di Leonardo, un’occasione perduta?”, che vedrà come relatore Gianlodovico Melzi d’Eril, erede di quel Francesco Melzi che è vissuto a stretto contatto sul Genio. Un ritorno quello dei Melzi a Magenta, feudo che governarono tra il 1619 e il 1815.  Un contatto arrivato grazie a Marcello Mazzoleni, numero due di Fondazione per leggere e membro di quel tavolo dell’attrattività e competitività che a Magenta fa tanto discutere.

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Leonardo conquista Magenta tra conferenze e… street food

In agenda anche due mostre, di cui una che sarà inaugurata sabato 26 alle 17 in casa Giacobbe e che mostrerà il “Leonardo studioso” e appassionato di anatomia, con disegni e  calchi. L’anno leonardesco sforerà nel 2020: ad aprile, in data da definire, uno street food a tema: “il Genio – ha detto il sindaco – ha lasciato anche numerose ricette, vorrei coinvolgere esercenti e Confcommercio in un progetto che faccia vivere alla città una giornata speciale dedicata a Leonardo”. Approfondimento sul giornale in edicola venerdì 25 ottobre.