Abbiateinbici scrive una lettera al sindaco, sulle spese necessario per pubblicizzare gli eventi associativi

Lettera al sindaco da Fiab: “L’introduzione del canone di affissione ci mette in difficoltà”

Marina Buratti, presidente di Fiab Abbiateinbici, scrive una lettera aperta al sindaco Cesare nai riguardo l’introduzione dei diritti sulle pubbliche affissioni: “scrivo a nome della associazione di promozione sociale FIAB Abbiateinbici, ma il problema che Le sottopongo è comune a tutte le associazioni di volontariato che operano ad Abbiategrasso. Nel corso dell’anno organizziamo diverse manifestazioni (Bimbimbici, Settimana Europea della Mobilità, Bike to school, Due ruote nei sapori, In fiera in bici, …), con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, per accrescere la coscienza ambientale dei cittadini e migliorare la qualità della vita urbana. Fino a marzo 2019, per chi aveva il patrocinio del Comune, affiggere il materiale pubblicitario non costava nulla. Oggi invece dobbiamo pagare i diritti sulle pubbliche affissioni, anche se le locandine le distribuiamo noi autonomamente ai negozi”.

“Un meccanismo surreale”

“Le faccio un esempio concreto con la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (14-22 settembre) – continua Buratti – : per reclamizzarla abbiamo speso 160 € per la stampa di manifesti e locandine e ben 174 € per i suddetti diritti. E’ un meccanismo decisamente surreale: noi impegniamo nostre risorse umane ed economiche offrendo alla città iniziative completamente gratuite che portano lustro e visibilità all’Amministrazione, e il Comune, invece di riconoscerci un merito, ci fa pagare. Per le associazioni di volontariato procurarsi i fondi necessari alle proprie attività è molto faticoso, e ovviamente centinaia di euro spesi così (334 € in questo caso) sono un costo difficilmente sostenibile. Tra l’altro, per limitare le spese, questa volta abbiamo rinunciato a chiedere uno spazio in piazza Castello per il gazebo, perchè la domanda va accompagnata da 32 € in marche da bollo più tasse di occupazione del suolo pubblico e smaltimento rifiuti.

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Mi auguro che Lei voglia farsi carico di trovare rapidamente una soluzione a quanto sopra descritto; diversamente e con grande rincrescimento, ci troveremo nella impossibilità di promuovere altri eventi di utilità sociale”.