Liliana Segre, la nota sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Varese dopo la polemica di questi giorni sul mancato appoggio del centro-destra in Parlamento alla “Commissione Segre” contro odio e razzismo.

Liliana Segre, cittadinanza anche a Cerro?

L’idea è stata lanciata da Alex Airoldi, ex candidato sindaco ed esponente della lista civica “Progetto Comune per Cerro Maggiore e Cantalupo”: “Ho saputo della cittadinanza onoraria conferita a Liliana Segre dal Consiglio comunale di Varese, anche concederla a Cerro Maggiore darebbe un bel segnale, un gesto di unità.
Ieri, lunedì 4 novembre 2019, il Consiglio comunale varesotto ha infatti deliberato all’unaniità di concedere l’importante riconoscimento alla Segre (votata da 30 consiglieri su 30). “Sono orgoglioso del livello del dibattito che si è tenuto in Consiglio, e della maturità dimostrata da tutti i consiglieri” il commento del Presidente del Consiglio comunale di Varese Stefano Malerba.
Segre venne catturata a Selvetta di Viggiù l’8 dicembre 1943 quando aveva solo 13 anni. Nel 1944 il treno che l’ha portata ad Auschwitz dove le venne tatuato sul braccio il numero 75190. Fu liberata a Ravensbruck nel 1945.
In questi giorni, come noto, Segre (che è senatrice a vita) ha proposto in Senato una commissione per contrastare odio e razzismo: accolta dagli applausi e politici in piedi ad applaudirla, tranne che dagli esponenti del centro-destra.