Oggi a Roma la multinazionale varesina LU-VE ha preso parte alla delegazione di imprenditori che ha incontrato il nuovo Ambasciatore d’Italia in Polonia, Aldo Amati. L’incontro è avvenuto questa mattina presso la Sala Gaja del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

LU-VE, nuovo stabilimento in Polonia

Per la multinazionale varesina l’incontro è stato un’occasione per parlare del nuovo stabilimento di Lu-Ve in Polonia. L’inaugurazione di quest’ultimo è prevista per la prossima primavera. Lu-ve, leader nel settore degli scambiatori di calore, sta infatti portando avanti il suo progetto di espansione in Polonia. Il nuovo stabilimento della controllata SEST LU-VE Polska, sarà a Gliwice, città polacca nella regione della Slesia. La multinazionale sta lavorando ad un progetto di ampliamento del sito produttivo polacco. Il piano di investimento complessivo di circa 36 milioni di euro. Questo prevede la costruzione di uno stabilimento produttivo di circa 20.000 metri quadri coperti (per circa il 50% dell’investimento complessivo) e l’acquisto di impianti e macchinari.

Le parole di Liberali, membro del CdA

Amati aveva già conosciuto l’azienda varesina nel 2016. Infatti quando era Ambasciatore in Repubblica Ceca aveva visitato lo stabilimento di HTS, Heat Transfer Systems (LU-VE Group) a Novosedly, comune ceco della Moravia Meridionale. Fabio Liberali, membro del CdA di LU-VE e rappresentante dell’azienda,  durante l’incontro ha spiegato:

“Conoscevamo già il valore dell’Ambasciatore Amati, che avevamo potuto apprezzare durante la sua visita in HTS. SEST LU-VE Polska produce in Polonia dal 2002, ora in vista dell’ampliamento dello stabilimento, ci fa particolarmente piacere l’attenzione che l’ambasciatore ha dedicato alle aziende italiane e a LU-VE in particolare. Come già in passato, si è dimostrato ascoltatore attento e interessato ai temi posti nel corso della riunione. Per noi è stata l’occasione per invitarlo già da ora all’inaugurazione del nostro nuovo stabilimento il prossimo anno. Siamo convinti che, nel suo nuovo ruolo, l’ambasciatore Amati saprà confermarsi un punto di riferimento importante per le imprese italiane in Polonia. A lui vanno i nostri migliori auguri per il suo nuovo incarico”.

Delegazioni di varie aziende hanno partecipato all’incontro

L’incontro ha avuto lo scopo di approfondire le questioni di maggiore interesse per i rapporti bilaterali tra i due Paesi.  Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti di varie imprese italiane, tra cui Alitalia, FCA, Ferrero, Generali, Iveco, Leonardo, Intesa San Paolo e Saipem. Le differenti delegazioni hanno spiegato al nuovo ambasciatore quelli che sono i loro interessi,  le esperienze e  le aspettative sulle relazioni economiche tra i due Paesi.

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