L’istituto Alessandrini confermato centro per la legalità. Nei primi giorni di febbraio la Regione Lombardia,devolverà la prima trance dei finanziamenti previsti per i Centri di Promozione alla Legalità  per il biennio 2018-2019. Nel 2015 sono nati 13 CPL per la diffusione della cultura della legalità e per la formazione di docenti e studenti. L’IIS “E.Alessandrini” di Vittuone costituisce il capofila di rete.

La sfida dell’Alessandrini

L’Istituto “Alessandrini” ha raccolto lo stimolo lanciato dalla Regione per rendere stabili e totalmente integrati nel curriculo la trattazione e l’approfondimento di molte tematiche che erano motivo di attenzione già in precedenza; in tal senso si è realizzato un curriculo verticale, grazie al quale in ogni anno di frequenza si sviluppa un particolare aspetto inerente l’educazione alla legalità. Bullismo,  cyberbullismo, il fenomeno mafioso.  Si studia il dilagare del gioco d’azzardo e la deplorevole piaga della violenza di genere che, in alcuni ambiti, si realizza come sfruttamento della prostituzione. Queste tematiche sono state sviluppate sempre grazie all’intervento e alla collaborazione di esperti del settore quali: la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri,la Polizia Postale e lo studio dell’Avvocato Daniela Mainini, da sempre attiva per combattere la contraffazione e difendere la proprietà intellettuale.

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Alternanza scuola-lavoro

Anche l’Alternanza Scuola-Lavoro è stata parzialmente improntata a questa formazione, realizzando intere giornate vissute, da tutte le classi del triennio, a “La Masseria”, bene confiscato alla mafia e destinato ora a scopi sociali. Durante queste giornate i ragazzi hanno potuto conoscere in modo approfondito le terribili attività di cui questo luogo è stato teatro e hanno collaborato, con modalità pratiche e fattive, al mantenimento di questo bene.

Gli Stati generali della legalità

Numerosi sono stati anche i lavori svolti dai ragazzi, anche in occasione degli Stati Generali della Legalità, annuale appuntamento in Piazza Città di Lombardia, che raduna tutti i CPL. Così gli alunni del Liceo delle Scienze applicate hanno cantato una canzone interamente realizzata da loro e che dà voce alle giovani vittime della mafia (produzione frutto di un e-twinnig che mirava al recupero delle vite di giovane vittime della mafia), mentre gli allievi dell’Istituto Tecnico hnno giocato con tutti i presenti utilizzando una Appquiz della Legalità, che loro stessi hanno elaborato durante le ore di Informatica.