Nell’ambito del piano di sviluppo internazionale in aree strategiche, LU-VE Group, multinazionale varesina leader nel settore degli scambiatori di calore, dà il via al progetto per l’ampliamento dell’impianto di produzione in Cina, che attualmente ha sede nella Science Development Zone di Changshu. Il piano prevede il trasferimento dalla Provincia dello Jiangsu a Tianmen, nella Provincia dello Hubei.

LU-VE Tianmen

La nuova unità produttiva si chiamerà LU-VE Tianmen. Complessivamente la superficie della struttura passerà dagli attuali 7.000 m2 a oltre 19.000 m2. Di questi 15.000 saranno dedicati alla produzione, mentre una palazzina su due piani (2.000 m2) ospiterà gli uffici; altri 2.000 m2, saranno invece riservati al dormitorio e alla mensa. I piani di sviluppo prevedono, a partire dal 2021, anche una possibile espansione per ulteriori 10.000 m2.

Il nuovo stabilimento LU-VE Tianmen

Il nuovo stabilimento LU-VE Tianmen (che assorbirà oltre il 70% degli attuali collaboratori dello stabilimento di Changshu) sarà in grado di cominciare a produrre nel prossimo autunno, per entrare a regime nel 2019. Lo spostamento della produzione nella regione dell’Hubei ha un’importante valenza strategica ed economica per LU-VE Group, perché permetterà una maggiore vicinanza del sito produttivo ai principali clienti in Cina, una riduzione dei costi di affitto e un efficientamento dei processi produttivi. LU-VE Tianmen potrà anche godere delle agevolazioni e dei vantaggi che il Governo cinese garantisce nell’ambito del progetto “Belt and Road Initiative” (la nuova Via della Seta) che ha il duplice obiettivo di collegare la Cina all’Europa e di attrarre gli investimenti delle imprese straniere nelle zone interne e occidentali del Paese. La Provincia dell’Hubei (con i suoi quasi 60 milioni di abitanti) rientra nella “Belt & Road Initiative” ed è un hub politico, culturale ed economico della Cina Centrale, così come la città di Tianmen (letteralmente “la porta del cielo”). LU-VE Tianmen è dunque una ulteriore tappa della strategia di espansione all’estero Gruppo, con particolare focus sui mercati con forte potenziale di crescita in Asia e in Europa. Nel 2016, LU-VE ha infatti ha acquisito Spirotech Heat Exchangers, società indiana leader nella produzione e commercializzazione di scambiatori di calore. Nel 2017, Spirotech ha registrato risultati eccellenti in termini di crescita del fatturato e di redditività, con vendite aumentate del 28% circa e un EBITDA superiore al 20%. In Europa, LU-VE Group sta invece realizzando il raddoppio del proprio stabilimento produttivo a Gliwice (Polonia): nuovi 60.000 m2 complessivi, di cui 20.000 coperti. Il progetto, avviatO nel 2017, prevede un investimento pari a €36 milioni in cinque anni.

LU-VE Group

LU-VE Group è uno dei maggiori costruttori mondiali nel settore degli scambiatori di calore. Opera in diversi segmenti di
mercato: refrigerazione (commerciale e industriale); raffreddamento di processo per applicazioni industriali e “power
generation”; condizionamento dell’aria (civile, industriale e di precisione); porte e sistemi di chiusura in vetro per banchi e
vetrine refrigerate. LU-VE (HQ a Uboldo, Varese) è una realtà internazionale con 11 stabilimenti produttivi in 7 diversi Paesi
(Italia, Cina, India, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca e Russia), con un network di società commerciali e uffici di
rappresentanza in Europa, Asia, Medio Oriente e Oceania. Del gruppo fa parte anche una software house destinata all’ITC, allo
sviluppo dei software di calcolo dei prodotti e alla digitalizzazione. Il Gruppo è forte di oltre 2.500 collaboratori qualificati (di
cui circa 800 in Italia); oltre 390.000 mq di superficie (di cui oltre 160.000 coperti); 2.500 mq destinati ai laboratori di Ricerca
& Sviluppo; 80% della produzione esportata in 100 paesi. Fatturato consolidato €270 milioni (al 31.12.2017).
www.luvegroup.com