Medici di base in pensione a Lainate: pazienti costretti a «emigrare» ad Arese. E’ la difficile situazione che si è venuta a creare negli ultimi mesi in città.

Medici bi base in pensione

Il problema è sempre il medesimo: quando i medici vanno in pensione non ci sono abbastanza sostituti per prendersi in carico i pazienti, oppure hanno già raggiunto il limite massimo. Tuttavia la situazione è precipitata da quest’estate: «alcuni medici di base hanno chiesto ai vertici della Asst di alzare il tetto massimo dei pazienti, anche a seguito dell’emergenza del medico andato in pensione a luglio, ma la richiesta non è stata accolta. Allo stato attuale le cose sono ferme, al medico di Lainate, che correttamente aveva comunicato il suo pensionamento in Asst, era stato promesso un sostituto, salvo poi negarglielo due o tre settimane fa. Il Comune non c’entra nulla, anche se è già stato segnalata questa problematica al Sindaco» – commentano alcuni cittadini.

Pazienti trasferiti ad Arese

Al momento è solo possibile mantenere il medico in zona, mediante il ricongiungimento famigliare, ossia se un parente stretto (figli, madri…), fa parte del pacchetto pazienti di quest’ultimo. Per questo molti pazienti sono stati reindirizzati dal Cup su medici di Arese. Tuttavia il disagio è notevole, soprattutto per persone anziane o senza patente, vista anche la scarsità di mezzi pubblici. Alcuni cittadini hanno provato a fare delle rimostranze, ottenendo solo un foglio da compilare per le lamentele. La competenza sui medici di base è l’Ats Città Metropolitana di Milano, che si spera intervenga presto per risolvere questa situazione.

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