In occasione della Domenica delle Palme, che apre la Settimana Santa, don Leandro Gurzoni ha voluto coinvolgere l’intera comunità della parrocchia di San Pietro e dell’Oratorio San Giovanni Bosco in Passio 2019: rappresentazione della Passione di Gesù Cristo, secondo il Vangelo di Matteo.

Grande partecipazione a Passio 2019

Il progetto ha interessato primariamente tutte le figure che pullulano la realtà dell’oratorio San Giovanni Bosco, dalle catechiste agli animatori, dai bambini ai loro stessi genitori e, per la prima volta, al grande evento ha partecipato anche il complesso bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso.

La Passio ha avuto inizio nel tardo pomeriggio di domenica 14 aprile sotto l’ampio porticato dell’Oratorio San Giovanni Bosco presso il quale si sono raccolti tutti i partecipanti che hanno assistito assorti in silenzio alla lettura del brano introduttivo, tratto dal Vangelo di Matteo 25,31-46, a cui si è poi accompagnata l’esecuzione da parte della banda di “Le cantique di Saint Racine” di Fauré e del delicato “Arioso” di Bach che hanno contribuito a creare la giusta atmosfera di raccoglimento. La prima scena si è aperta con la rappresentazione della festa nella casa di Betania, occasione nella quale Gesù viene tradito dal suo discepolo Giuda che si accorda con i sommi sacerdoti per consegnargli il Cristo. Sotto le note commoventi di “Processione di Elsa alla cattedrale” tratta dal Lohengrin Wagner, magistralmente eseguita dalla Filarmonica, i figurati e tutti i partecipanti si sono poi spostati verso l’Annunciata dove i figurati hanno messo in atto l’ultima cena.

Nell’orto degli Ulivi

La manifestazione è proseguita per le vie del centro fin dentro la Fossa Viscontea, diventata per l’occasione l’orto degli Ulivi, ed è proseguita verso il Castello fino in Piazza Marconi, dove La Filarmonica ha accolto i presenti eseguendo “Queen’s Mary funeral music” di Parcell e dove si è svolta la scena del Sinedrio che decreta la condanna a morte di Gesù, considerato colpevole per aver bestemmiato svelando di essere il Cristo. Al termine, la banda ha eseguito il primo corale di Bach e si è poi spostata prontamente in direzione del ponte di San Pietro per suonare il secondo sentitissimo corale di Bach. Infine, i bandisti si sono collocati dentro la chiesa di San Pietro (a porte spalancate in modo che la musica potesse sentirsi anche da fuori) così che sulle note del terzo corale di Bach la folla e i bambini hanno raggiunto la piazza della chiesa per assistere agli atti finali della manifestazione. La rappresentazione della Crocifissione è stata particolarmente coinvolgente ed emotivamente intensa, tanto che è stata accompagnata da profondissimo silenzio, sia grazie alla bravura del giovane che ha impersonato Gesù sia grazie al clima di commozione generale che la “Lacrimosa” di Mozart, magnificamente eseguita dalla Filarmonica sotto l’abile gesto del direttore Dario Garegnani, ha saputo suscitare.

I presenti hanno poi potuto ascoltare l’emozionante “Passion second Saint Jean” di J. S. Bach, e, infine, la celeberrima e toccante “Terza Sinfonia” di Mahler che, perfettamente adatta alla situazione, ha accompagnato la deposizione del corpo di Cristo dentro la Chiesa.

 La splendida riuscita della manifestazione si deve alla sinergia di più individualità, appartenenti all’ambiente dell’oratorio San Giovanni Bosco ma non solo, che hanno saputo collaborare per dare vita alla rappresentazione della Passione di Cristo, che da alcuni anni è ormai diventata un tradizionale appuntamento nella Domenica delle Palme. Nulla sarebbe stato possibile senza il lungo e ammirevole lavoro della regista dell’evento, Francesca Civardi, di tutti i figurati e delle comparse, che hanno permesso di rivivere gli attimi più salienti degli ultimi momenti della vita di Cristo, nonché della Filarmonica di Abbiategrasso e del maestro Dario Garegnani, che anche in questa occasione si sono distinti per la professionalità e la capacità di adattamento mostrata nelle diverse situazioni. Il concorso e l’armonizzazione delle varie componenti che hanno preso parte alla rappresentazione della Passione di Cristo per le strade di Abbiategrasso, ha permesso a tutti i presenti di entrare intimamente a contatto con il mistero pasquale così da prepararsi al meglio a vivere con fede sincera e convinzione profonda i giorni della Settimana Santa.