“Incrementare progressivamente la quota di programmazione Rai sottotitolata per consentire ai cittadini con disabilità uditive maggiori opportunità di inclusione sociale e approfondimento culturale”. Questo l’obiettivo della proposta di legge a prima firma del deputato Fabrizio Cecchetti, vicecapogruppo vicario della Lega alla Camera, “Modifiche al Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici in materia di ricezione dei servizi da parte dei cittadini con disabilità sensoriali”.

Presentata proposta di legge per incremento sottotitoli in programmi

“Intendiamo garantire un ulteriore percorso di assistenza alle persone audiolese – sottolinea Cecchetti – aumentando e aggiornando gli strumenti di informazione e comunicazione del servizio pubblico radio-televisivo, ma anche estendendo i generi di programmazione e in generale l’offerta di programmazione. Ancora oggi la sottotitolazione non è omogenea, non è costante nelle fasce orarie e non avviene su tutti i programmi. Non viene garantita – e questo incide sul diritto ad essere almeno adeguatamente informati – la copertura dei telegiornali, né evitato il ritardo temporale tra immagini e sottotitoli. La sottotitolazione è invece di fondamentale importanza per le persone con disabilità sensoriali e cognitive. Ecco perché nella pdl prevediamo la verifica periodica sull’attività svolta coinvolgendo, oltre alla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, il Ministero per la famiglia e le disabilità affinché questo esprima una valutazione sull’efficacia sociale della programmazione e individui eventuali criticità e i relativi correttivi: un’esigenza evidente vista la mancata istituzione dell’organismo di confronto sulla programmazione sociale previsto nel contratto di servizio Rai del 2016″.