Dopo le polemiche delle scorse settimane, arriva la protesta animalista contro la macellazione rituale dettata dall’Islam, praticata nell’Est Ticino al Centro carni Chiodini di Robecco sul Naviglio.

Protesta animalista a Robecco per la Festa del Sacrificio

Un sit-in per protestare contro la macellazione rituale degli animali praticata in occasione di Id al-adha, la Festa del Sacrificio islamica. Nella mattinata di oggi, lunedì 12 agosto, un gruppo di animalisti facenti parte di diverse associazioni del settore si sono radunati nei pressi del Centro carni Chiodini di Robecco sul Naviglio per protestare contro il “sacrificio” islamico di circa due centinaia di pecore. A monitorare la situazione, sul posto sono intervenuti sia i Carabinieri che gli agenti della Polizia locale di Robecco.
In continuità con quanto successo negli scorsi anni, le autorità sanitarie e di sicurezza avevano individuato nel macello robecchese il luogo preposto all’esecuzione del rito prescritto dall’Islam.

 

Gli animalisti: “È una vergogna! Sacrificate i vostri figli!”

Sebbene la maggior parte delle pecore fosse stata già macellata nella giornata di ieri, domenica 11 agosto, gli animalisti hanno protestato per tutta la mattinata di oggi, sfogando con forza la propria rabbia sia nei confronti del Centro carni Chiodini che nei confronti dei fedeli islamici radunatisi per l’occasione.
“Il fatto che i titolari del macello abbiano messo un telo per evitare che occhi indiscreti possano guardare all’interno è la palese testimonianza dell’imbarazzo da loro provato – hanno dichiarato gli esponenti del Fronte Animalista e di Rivoluzione Animalista -. Se tutto quanto avviene in questi giorni e nella normale quotidianità fosse mostrato alla luce del sole, probabilmente molte persone si convertirebbero al veganesimo, adottando uno stile di vita che potrebbe risolvere molti dei problemi che affliggono l’ambiente. Per quanto riguarda i fedeli, è una vergogna che portino i loro figli ad assistere a questo scempio. Se non provano nulla nei confronti degli animali indifesi e terrorizzati, allora perché non sacrificano direttamente i loro figli? Questa, e tutte le altre religioni, andrebbero vietate per tutte le violenze che creano. È qui che nascono i terroristi!”.

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Mercoledì 14 agosto il momento di preghiera a Magenta

Ma il caso non finisce qui. Nella giornata di mercoledì 14 agosto, infatti, gli animalisti ritorneranno alla carica anche a Magenta, durante il momento di preghiera che si svolgerà all’area ex fiera di via Crivelli, già al centro nelle scorse settimane della diatriba tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti dell’Associazione Moschea Abu Bakar.

Tutti gli approfondimenti nel numero di Settegiorni Magenta-Abbiategrasso in uscita venerdì 23 agosto.

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