Il Pd Tradate lancia una raccolta firme per Trenord denunciando il degrado delle stazioni di Tradate e Abbiate Guazzone.

Raccolta firme per Trenord

Degrado, disservizi, vandalismi e pochi controlli. Il Pd Tradate chiama a raccolta i cittadini con una raccolta firme destinata al gestore del servizio ferroviario. “La situazione di degrado in cui versano le stazioni di Tradate ed Abbiate Guazzone ed i numerosi disservizi, più volte segnalate agli organi competenti, non sono più tollerabili.”, si legge nella mozione. I problemi sono gli stessi denunciati ormai un anno fa dal consigliere regionale Samuele Astuti e che da allora, nonostante le promesse, non hanno trovato soluzione.

Biglietteria a singhiozzo e disagi per i pendolari

“Nella stazione di Tradate – continuano nella petizione – la biglietteria è aperta solo in alcune limitate fasce orare e l’unica macchinetta automatica presente, presa quotidianamente d’assalto dagli utenti, non sempre funziona correttamente. Nella Stazione di Tradate/Abbiate Guazzone, in seguito alla definitiva chiusura della biglietteria, la sala d’attesa, sporca e deteriorata, si è trasformata in un rifugio per sbandati; peraltro, la stessa, proprio a causa dell’assenza di controllo è stata diverse volte vandalizzata”. Ad Abbiate poi non solo non c’è la biglietteria “classica”, manca da sempre anche quella automatica che Trenord si è sempre rifiutata di riportare in quanto “economicamente non vantaggiosa”. “Per fare un biglietto, pendolari e non, sono costretti a rivolgersi, esclusivamente durante gli orari di apertura, al bar in centro (unico soggetto abilitato al rilascio dei titoli di viaggio) che dista circa 300 metri dalla fermata mentre, nei giorni e negli orari di chiusura, devono recarsi alla stazione di Tradate o Locate Varesino”.

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Cittadini in difficoltà

Una situazione assurda, commentano dal Pd, “che mette in difficoltà tutti i cittadini: dai più anziani, che per fare un biglietto devono recarsi o in centro o addirittura in un altro paese, a chi prende il treno sporadicamente ma anche a chi prende il treno quotidianamente che si vede costretto ad attivare/rinnovare l’abbonamento in altre stazioni”. Difficoltà a cui aveva replicato a novembre l’assessore regionale Claudia Maria Terzi, spiegando che oltre a quelle alternative c’era sempre la possibilità di utilizzare l’app Trenord. Possibilità comunque poco agevole per i più anziani, e non sempre praticabile causa malfunzionamenti.

“Regione e trenord intervengano”

Oltre a denunciare una situazione comunque già ben nota, la raccolta firme porterà a Trenord e Regione tre richieste: “l’introduzione – chiedono – della biglietteria automatica presso la stazione di Abbiate Guazzone (da anni promessa ma mai installata) nel rispetto del principio della Garanzia della qualità e sostenibilità del servizio di cui alla Carta della Mobilità (art. 3 qualità del servizio e mobilità); un impegno serio atto a prevenire forme di vandalismo limitando gli impatti negativi sul servizio (art. 2.4 Carta della Mobilità); l’intensificazione dei controlli presso le stazioni per prevenire fenomeni di criminalità locale anche con posizionamento di strumenti di controllo a distanza”.

La prima occasione per aderire alla raccolta firme sarà l’assemblea degli iscritti Pd, che si terrà domenica 6 ottobre in villa Truffini dalle 9 alle 12.

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