Sono oltre due milioni i cani e i gatti che vivono nelle metropoli e nelle città dove da inizio 2017 si sono registrati almeno cinque volte i superamenti dei limiti massimi contentiti dello sostanze inquinanti dell’aria.

Cani e gatti a rischio per lo smog

Durante il 2017 si sono registrati almeno cinque volte i superamenti dei limiti massimi contentiti dello sostanze inquinanti dell’aria e i nostri pelosi sono stati a rischio salute tanto quanto gli umani. Inoltre i quattro zampe quando vengono portati a spasso, spesso lo si fa per le vie che  sono frequentemente a livello dei tubi di scarico delle auto inalando di fatto direttamente le sostanze nocive.

Richiesti provvedimenti

AIDAA chiede alle comunità locali e regionali dei provvedimenti ad hoc anche per i nostri amici a quattrozampe come un numero sempre maggiore di aree cani nelle città in modo che gli animali non debbano fare percorsi troppo lunghi in mezzo allo smog per raggiungerle, e uno screening veterinario gratuito per valutare la salute dei polmoni dei nostri quattro zampe.

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Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA

“Inoltre chiediamo che la limitazione dell’uso di auto, caldaie e il divieto di fuochi artificiali o fuochi all’aperto tenga conto non solo dei limiti di inquinamento attualmente in vigore che dovrebbero essere a tutela della salute umana ma anche di ricalcolarli tenendo conto dei limiti massimo di sostanze tossiche prensenti nell’aria che mette a rischio la salute dei nostri pelosi”.

Tra le città con ilmaggior numero di animali a rischio salute per l’inquinamento vi sono Milano, Roma,Torino, Brescia, Bergamo e Pavia.