In visita alla sede centrale del nostro circuito, venerdì scorso l’Ad di Trenord Marco Piuri ha voluto tracciare il quadro della situazione di Trenord.  Piuri ha parlato sia dei benefici dell’entrata in vigore dallo scorso 9 dicembre del nuovo orario invernale, che ha già fatto registrare  una riduzione del numero delle corse soppresse, sia del piano di rilancio della mobilità, con l’introduzione di ulteriori treni a scaglioni entro il 2021.

Le soppressioni

Nell’agenda di Trenord risulta prioritario intervenire sulle soppressioni. “La situazione che ho trovato a settembre, quando sono arrivato – ha detto Piuri -,  era inadeguata, ma comunque buona rispetto al contesto italiano. Esemplificata da due numeri, le soppressioni e la puntualità. Dal mio punto di vista è più grave una soppressione. Il 5% dei treni soppressi è un numero troppo alto e allora abbiamo ritenuto che fosse il primo punto da affrontare”.

La puntualità

Piuri ha quindi spiegato gli obiettivi d’azienda per il prossimo anno, specie dopo l’entrata in vigore dell’orario invernale.. «Affidabilità e regolarità al nostro sistema. E’ questo l’obiettivo che ci poniamo per il prossimo anno. In particolare, vogliamo dimezzare le soppressioni di responsabilità di Trenord, che attualmente rappresentano il 50/60% del totale, fino ad abbassarle dell’1,5% da subito. Ci aspettiamo poi che l’orario invernale ci possa essere d’aiuto anche in fatto di puntualità”.

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