Si accende una nuova polemica sulla tematica dei vaccini. Questa volta, senza neanche accorgersene, al centro ci si è ritrovato lo schiacciatore del Modena Volley e della Nazionale italiana, Ivan Zaystev.

Vaccini, la polemica intorno al campione di pallavolo

Il campione di pallavolo ha postato una foto su Facebook che ritraeva lui e sua figlia Sienna subito dopo essere stata vaccinata contro il meningiococco. Voleva solo raccontare un evento legato alla vita della sua bambina. Ma non tutti l’hanno pensata così perchè sono state molte le persone contrarie ai vaccini che si sono sentite urtate. Sotto la foto, i commenti dei “no vax” sono arrivati a valanghe: alcuni civili, ma altri pieni di offese e auguri di morte.

Roberto Burioni: “Ivan Zaystev fa il suo lavoro di padre e cittadino”

In molti sono intervenuti per difendere il campione di pallavolo. Fra questi, anche il medico Roberto Burioni che gli ha espresso la sua solidarietà tramite un post pubblicato su Facebook:

“Ivan Zaystev, campione di pallavolo, fa il suo dovere di padre e di cittadino. Vaccina la figlia proteggendo lei, i figli degli altri e anche noi adulti. Su Facebook si scatena contro di lui una tempesta di insulti condita di auguri di morte per lui e per la figlia da parte di cavernicoli irresponsabili, ignoranti e stupidi. Ecco, a questi cavernicoli che lo hanno investito di insulti, somari patentati che con la loro superstizione vogliono mettere in pericolo i loro figli, i nostri figli e tutti noi qualcuno ha il coraggio di affermare che “bisogna garantirgli la libertà di scelta”. Bisogna solo garantirgli la libertà di studiare o di tacere, e fare in modo che con la loro follia non facciano del male a tutti gli altri, prima di tutto ai loro figli. Tutta la mia solidarietà a Ivan Zaystev e alla sua famiglia. Lo stesso coraggio che dimostra in campo l’ha dimostrato nella vita, come fanno i veri campioni”.

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Grillo annuncia la sua gravidanza: “Vaccinerò mio figlio”

Il ministro della Salute Giulia Grillo ha annunciato di essere in dolce attesa durante la conferenza stampa sul tema delle vaccinazioni obbligatorie per la scuola. “Fra qualche mese nascerà mio figlio e sicuramente sarà mia premura eseguire le vaccinazioni”, ha comunicato la Grillo. Le regole sui vaccini si modificano: per la frequenza dal prossimo anno scolastico 2018-19 basterà l’autocertificazione ovvero una dichiarazione sostitutiva delle vaccinazioni effettuate che dovrà essere presentata a scuola.

Gran Bretagna si scaglia contro Lega e M5S sulla questione vaccini

L’agenzia per la salute in Inghilterra ha dichiarato emergenza nazionale: quest’anno i casi di morbillo si sono più che raddoppiati rispetto allo scorso anno. La convinzione è che siano stati importati dall’Italia perchè nel 2017, a causa del calo delle vaccinazioni, più di cinquemila casi su 21mila sono stati registrati in Italia. Il Times ha quindi attaccato M5S e Lega, colpevoli di aver alimentato il gruppo formato dai “no vax”: “Il rifiuto dell’opinione medica generale è parte del quadro mentale dei populisti. C’è una spaventosa ironia in un politico come Matteo Salvini, che parla del rischio-malattie dagli immigrati africani e poi fa campagna per una politica che ammazza i bambini italiani”.

Copertura vaccinale del morbillo in salita

In realtà, nonostante le accuse da parte della Gran Bretagna, in Italia c’è una maggiore copertura vaccinale. Infatti, a seguito dell’entrata in vigore nel 2017 della legge dell’ex ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, la copertura vaccinale del morbillo, che prima era dell’87,3%, è arrivata al 91,6%.

 

Ilaria Bottazzini