Come è possibile dormire bene la notte? O meglio, come trovare il sonno migliore? Possiamo provare con la crioterapia e l’aromaterapia.

Dormire bene la nottecon la cromoterapia

Vi sembrerà a prima vista strano che i colori possano favorire il sonno, ma è così: secondo i principi dell’antica disciplina della cromoterapia, infatti, i colori sono determinanti per il dolce dormire. Nata in oriente molti secoli fa, la cromoterapia è stata trattata ufficialmente per la prima volta nel 1877 in occidente con un trattato sull’impiego dei colori a scopi terapeutici, da parte di S. Pancourt. Nuovo impulso, le sue teorie hanno ottenuto proprio ultimamente, grazie a numerosi studi scientifici che evidenziano l’influenza dei colori sul sistema nervoso, su quello immunitario e sul metabolismo. Stando agli esperti di cromoterapia il blu sarebbe il colore della calma, della sensibilità e della profondità interiore.

Il colore blu

L’esposizione alla luce di colore blu ha un effetto calmante ed è utile in caso d’insonnia, stress, irritabilità, nervosismo; stimola il sistema parasimpatico diminuendo la pressione arteriosa, il ritmo del respiro e la frequenza cardiaca; inoltre possiede proprietà antisettiche, astringenti e anestetizzanti. Il blu è considerato ottimo sedativo naturale tanto da consigliare tale colore o tonalità, per le lenzuola, pareti della camera da letto o addirittura nel materasso.

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Dormire bene la notte con l’aromaterapia

L’aromaterapia usa oli essenziali, estratti da parti diverse della pianta (fiori, foglie, corteccia, radici, rami, semi, bacche, bucce e rizomi) per rilassare, equilibrare e ringiovanire corpo, mente e spirito. L’Aromaterapia crea armonia fra corpo e mente. Le pure e naturali fragranze delle piante ci fanno sentire più vivaci e pienamente presenti. Il profumo ci connette alle nostre emozioni, memorie, creatività e intuizione. Esso influenza il sistema immunitario, equilibra gli ormoni, migliora la vita sessuale e il sonno. Alla luce di tutto questo era inevitabile che gli addetti ai lavori non pensassero di utilizzare l’aromaterapia per favorire il sonno.