Tendenze di arredo, quali sono? Il soggiorno cambia pelle, diventando uno spazio versatile in grado di assolvere contemporaneamente più funzioni. Di grande attualità, i divani in versione «tuttofare» dotati di vani contenitori sotto la seduta dove alloggiare cuscini, coperte e piccoli oggetti, con piani d’appoggio incorporati lungo i lati, perfetti per ospitare libri e cd. Senza rinunciare al comfort e all’ergonomia: i modelli più attuali puntano su soffici imbottiture, poggiatesta avvolgenti dotati di casse acustiche collegate alla tv o all’impianto hi-fi e sedute che consentono la scelta di diverse posizioni. In questo modo, il divano evolve da semplice arredo diventando una postazione relax a tuttotondo. In alcuni casi persino i braccioli e gli schienali non sono più fissati alla struttura ma diventano elementi mobili, da spostare a seconda delle necessità.

Il grande ritorno della madia

C’è da registrare poi il gran ritorno della madìa. Sempre più spesso, accanto al classico angolo conversazione con divani e tv è presente la zona pranzo e allora ecco spiegato il grande ritorno delle madìe. Dimenticate il buffet o la credenza che arredava le case delle nostre mamme e nonne: la madìa in versione 2.0 è un mobile super attrezzato che non solo contiene tutto l’occorrente per la tavola (piatti, bicchieri, posate, tovaglie) ma assolve più funzioni contemporaneamente. I vani a giorno possono esporre piccoli oggetti decorativi, mentre il piano può ospitare libri, cd, dvd e apparecchi hi-tech grazie alla predisposizione per il passaggio di cavi elettrici. Basse e larghe, le madìe sono adatte anche a centro stanza come elemento divisorio o come spalla per il divano. Appoggiate a parete, diventano il complemento ideale di ripiani, quadri o pensili.

I tavolini di servizio

Altra tendenza in forte ascesa sono i tavolini di servizio. Da usare non più da soli davanti al divano ma a gruppi di due o tre, meglio se con forme e altezze differenti, in posizione decentrata per un risultato decisamente più casual. L’offerta e la possibilità di scelta dei colori è pressoché infinita così come i materiali che spaziano dal marmo al vetro, dalla resina al Fenix, da coordinare, volendo, con il piano del tavolo o della madìa, per effetti molto decorativi.

E poi ci sono le pareti…

E alle pareti? Negli ultimi anni le carte da parati sono tornate di moda (andavano tantissimo negli Anni 70) diventando un vero must nell’interior-design. Scelta irrinunciabile quando si sceglie di dare carattere a un interno senza per forza abbattere muri o stravolgere tutto l’arredamento. Può essere molto utile, prima di acquistare metri e metri di rolli adesivi, fare una simulazione. Si può procedere in vari modi. Il più semplice è stampare a colori la fantasia prescelta e, accostandola a parete, provare a immaginare l’effetto finale.

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Tendenze di arredo 2019

I più tecnologici possono utilizzare i simulatori che consentono di ricreare virtualmente la stanza, disponibili su alcuni siti di e-commerce che vendono wallpaper. Per ogni stanza, per ogni stile, c’è la soluzione adatta, l’importante è saper individuare la proposta giusta per il risultato che si vuole ottenere. Novità assoluta sono i rivestimenti murari in grado di essere posati anche negli ambienti umidi. Si aprono nuove possibilità decorative in bagno (box doccia incluso) e in cucina, àmbiti considerati off-limits fino a poco tempo fa per le tappezzerie. Tra le tendenze di arredo più in voga ci sono senza dubbio le fantasie a tema floreale, proposte in tutte le declinazioni possibili. Dai fiori in formato maxi, simili a gigantesche fotografie ingrandite alle riproduzioni botaniche di foglie e frutti esotici. Passando per i paesaggi bucolici che simulano spazi améni, fitti boschi e vegetazione lussureggiante in tutte le stagioni.

Il fiori mettono tutti d’accordo

Che si tratti della zona sala da pranzo o della camera da letto poco importa, il tema dei fiori mette tutti d’accordo. Chi ama uno stile più essenziale può contare su moltissime fantasie geometriche, più o meno sgargianti, o sull’intramontabile effetto-optical, riproposto in molteplici varianti. Ma non mancano proposte più architetturali come le «texture» che simulano la presenza di materiali naturali come il legno, le pietre, i marmi o l’effetto-metallo e cangiante di acciaio, ferro arrugginito e ottone. Il risultato è molto simile a quello ottenuto posando un rivestimento in grande formato ma il vantaggio è la facilità e la rapidità di posa (avendo una buona manualità è possibile procedere da soli), nonché il costo, sensibilmente inferiore a quello di una piastrella in pietra naturale, un parquet o un gress porcellanato. Ecco tutte le tendenze di arredo.