Ubriaco dà in escandescenza in pronto soccorso. Prende a pugni lo sportello del triage e alla vista dei carabinieri li aggredisce. Denunciato per ubriachezza molesta e per resistenza a pubblico ufficiale.

 Ubriaco dà spettacolo in strada e poi prende a pugni la vetrata del pronto soccorso

Sabato sera movimentato al pronto soccorso del Galmarini. E questa volta non per via del sovraffollamento, che ha già messo a dura prova il personale del reparto, ma per colpa della furia incontrollata di un 34enne di Cislago. L’uomo era stato soccorso dal personale del 118 a Locate dove aveva dato spettacolo in strada e poi si era accasciato preoccupando gli automobilisti di passaggio. Trasferito in autolettiga al pronto soccorso di piazza Zanaboni era stato accertato il suo grave stato di alterazione etilica.

Non avendo alcuna urgenza l’uomo era stato accomodato in sala d’attesa. Non l’ha gradito e, alterato dall’alcool, ha cominciato a gridare e urlare e per catturare l’attenzione degli infermieri prende  a pugni lo sportello del triage. Poi si era allontanato coricandosi abusivamente in un locale vicino.

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Dà in escandescenza prende a pugni la vetrata e all’arrivo dei carabinieri li aggredisce

Nel frattempo, allertati dal reparto, erano giunti i carabinieri di Tradate. L’uomo non sentiva ragioni e pretendeva di dormire in ospedale. I militari con la loro proverbiale pazienza hanno cercato di calmarlo e di farlo riflettere, ma di tutta risposta lui li ha aggrediti arrivando a mettergli la mano addosso. A quel punto è stato bloccato ed allontanato. Il suo comportamento però gli costerà caro. Sarà denunciato per ubriachezza molesta e per resistenza a pubblico ufficiale.