Aperta lunedì una raccolta firme per invitare gli agenti della Polizia locale di Saronno a “fare obiezione di coscienza in caso di ordini ritenuti vessatori verso persone appartenenti a fasce deboli della popolazione”.

Raccolta firme dopo la sanzione a un ambulante senegalese

L’iniziativa lanciata da una ventina di enti e associazioni di Saronno promotore dell’Università delle Migrazioni mira a stroncare sul nascere una “guerra tra poveri”. Fatto scatenante, la sanzione da tremila euro comminata dalla Polizia locale a un senegalese venditore di libri senza licenza, accanto alla chiesa di Via Roma. Insomma, la raccolta firme vuole fare pressione agli uomini e alla polizia locale perchè si rifiutino di obbedire agli “ordini ritenuti vessatori verso persone appartenenti a fasce deboli della popolazione”. Il dibattito, dopo la sanzione e il sequestro dei libri, si è subito acceso in città, riaccendendo il fuoco della discussione dopo l’appello di diversi sindaci e associazioni affinché si chiudesse un occhio verso i venditori ambulanti nelle spiagge italiane.

Qui, la replica del segretario saronnese della Lega Claudio Sala

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